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Basta così? Sembra facile.

  • Carissimo mio unico lettore ci risiamo. Recentemente mi è capitato di vedere da qualche parte una vecchia pubblicità dove il claim della marca era: "sembra facile fare un buon brodo.... ecc." . Come ha potuto notare un valente poeta molto rinomato che qui si appella con il nick di tantrico, ma che pubblica il frutto della spremitura delle meningi su svariati siti pubblici, tradotto per i non addetti dove tutti possono vederli sul web, visitarli, leggere le opere pubblicate con il nome e cognome dell'autore, e perfino la sua biografia. Non sono siti tanto anonimi diciamo che viaggiano su numeri significativi tanto per intenderci questa è una stima odierna di uno di essi.

    Or bene il nostro valente poeta che dal 2008 pubblica le sue opere su questi siti liberamente e gratutamente consultabili, un giorno scopre che esiste un sito altrettanto gratuito che offre la possibilità di crearsi un blog, considerando che, utilizzando la stessa fonte, la stima di questa sua nuova scoperta è la seguente:

    Pubblicare su questo sito potrebbe giovare alla sua popolarità e alla celebrazione del proprio ego. Fin qua niente di male, rientra nelle dinamiche del web, come crearsi una pagina su FB, oppure su linkedin. Il problema inizia a sorgere quando il talentuoso poeta si rende conto che il sito sul quale sta pubblicando le sue vecchie poesie erotiche non è proprio una emanazione delle "Orsoline". Quel plebiscito di donne romantiche anelanti di conoscerlo è stato piuttosto scarso. Il poeta si sente tanto deluso che scrive quanto segue:

    Se ho capito il profondo pensiero sintetizzato nel post dal poeta: chi legge sul sito che ha offerto GRATUITAMENTE  uno spazio e non commenta o condivide la sua opera è un asino. Poichè io come centinaia di utenti non abbiamo commentato, condiviso o cliccato "mi piace" a quale deduzione dobbiamo arrivare? Naturalmente come diceva il grande Sordi "se mi provochi te magno" e così ho pubblicato un post nel mio blog. Apriti cielo ho infranto le regole del sito perchè invece di usare il detto "l'abito non fa il monaco" ho sostituito la parola monaco con frate e per sminuire l'enorme ego del soggetto in questione ho messo tutto al diminutivo per capirci invece di abito ho scritto abitin e il resto lo potete immaginare. Non solo ma usando frate al diminutivo sono stato tacciato di maleducazione perchè una persona bene educata può offendere centinaia di utenti impunemente, mentre un utente che ironizza verso un altro utente no. In preda all'ira profonda il poeta ha segnalato il mio post alle autorità competenti che ben guardandosi dal tutelare gli interessi di molti hanno preferito usare la via rapida: eliminare il post di amigossiano. Il sottoscritto pensava di fare del bene alla letteratura esaltando dei versi erotici ben degni di questo divertente e intrigante sito come ho scritto nel post eliminato, e ho biasimato l'insigne poeta che ha usato un mezzuccio di bassa lega per fare una "prova d'ascolto" ha cioè postato questi versi:

    frutto dell'ingegno di Chely Lima poetessa cubana, ovviamente dimenticandosi di citare la fonte. "Io firmo sempre le mie poesie" ha sostenuto l'esimio poeta e questa non è firmata. Certo ma questi versi anche se trovati nei baci perugina meritano di avere la citazione della fonte o sbaglio?

    Non voglio tediarti oltre il necessario mio simpatico lettore, a differenza del minimo poeta non vado a segnalare il suo post a questo punto molto meglio essere asino che... 

     

     

     


Commento

2 commento
  • Ambar e myr0 like this
  • Ambar
    Ambar Amigossiano, ma dove eri? sparito ehhhhhhhhhhhhhhh!! ;)
    il 26 gennaio 2016
  • fabripol
    fabripol A nome di tutti gli Asini che mangiano caramelle..... ti giunga Forte il nostro Ringraziamento ;)
    il 26 gennaio 2016