Spargi la voci

Zi Zi caro Pulcino Mio

  • Caro pulcino mio, lo sai che quando ti penso, sorge spontanea la domanda: ma chi me lo fa fare? L’Amore pensi? Quello con l’A maiuscola? Diciottanni so passati da un pezzo, altri tempi, quelli in cui il mondo era meraviglioso e tutto color rosa. Poi si cresce le cose cambiano, la vita va avanti inesorabilmente, si fanno errori, a volte con conseguenze, ma tutto scorre come il corso del fiume. Poi capita di incontrare, tra tanti avvoltoi, un pollo come te, che aspiri ad essere volatile, ma volar non sai! E' vero ci provi, ti impegni, tenti sul tipo dove osano le aquile ma non sei nemmeno un passerotto, sei un pollo, giusto da spennare e cuocere a fuoco lento! Masochista al punto giusto. Sai pulcino mio, che questo mio pensiero te l'ho più, e più, e più volte detto, ridetto, riridetto. Ma godi un sacco a soffrire, per te il massimo dell'orgasmo è la sofferenza e quindi ti offro questo mio piccolo dono di Natale! E' vero abbiamo fatto l'amore qualche giorno fa, meglio sarebbe dire... tentato di far sesso, sì è vero ti sei impegnato, e devi riconoscere che la mia sceneggiata è stata da premio oscar, quella tua "penetrazione" ammettilo è stata una scena topica. Hai goduto come un mandrillo sentendo i miei gemiti di... (solletico !) Ma sono stata brava ci hai creduto fino in fondo, ti ho aiutato a credere in te come amante inesauribile, ineguagliabile. Ora ritorni da tua moglie che ancora una volta ti rinfaccerà di come sei pollo anzi pulcino, novello pic indolor del talamo, campione mondiale del tocco e arrivi. Lei non recita, per mia fortuna, le mogli son così, non hanno fantasia, sono materialiste vorrebbero godere almeno a Natale! Ora che so che sei al calduccio nel tuo nido d'amore (con la a minuscola). Concedemi di pensare un poco a me stessa, sai che non si vive di solo pane... ma un bel pene grosso in tutti i sensi a natale devi...(non puoi), gustarlo come cenone... come pranzo.... come colazione!  

    Buone feste Pulcino mio


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