Spargi la voci

penso

  • DANZAVANO I FOLLETTI INTORNO AL GIGLIO E INTONAVANO I CANTI DELLA PRIMAVERA
    I LORO PASSI RITMATI DALLA MUSICA DEI GRILLI ERANO ACCOMPAGNATI DA  ALLEGRE RISATE
    CHE INFASTIDIVANO GLI ABITANTI DEL BOSCO.
    I RAGGI DELLA LUNA SI RIFLETTEVANO SULLE CALME ACQUE DEL LAGO ILLUMINANDO DI TANTO IN TANTO
    LE LARGHE FOGLIE CHE STANCAMENTE SI RIPOSAVANO A PELO D'ACQUA E CHE
    SORREGGEVANO QUALCHE RANOCCHIO CURIOSO O QUALCHE PRINCIPE CHE AVEVA DIMENTICATO DI ESSERLO
    E CHE SPERANDO IN UN CASTO BACIO, DISPERATO SALTAVA DI FOGLIA IN FOGLIA.
    IL CIELO ERA COLMO DI STELLE BRILLANTI E COME MILLE OCCHI DI FANCIULLE BRILLAVANO D'AMORE E
    DI PASSIONE E REGALAVANO UNO SPLENDIDO QUADRO AGLI ABITANTI DELLA NOTTE.

    SI SENTIVA L'ODORE FORTE DEL SOTTOBOSCO E SI CONFONDEVA CON L'ASPRO ODORE DI PINO BRUCIATO
    PORTATO DAL VENTO,   ERA IL  FUMO DEL  CAMINO  DELLA CASA IN RIVA AL LAGO,
    DALLA FINESTRA ILLUMINATA SI POTEVA VEDERE IL FUOCO  LE SUE LINGUE  SI INNALZAVANO COME LUNGHE
    BRACCIA PER TENTARE DI RAGGIUNGERE QUALCOSA  CHE NON POTRANNO MAI AVERE  MA DISPERATE
    TENTANO IN ETERNO COME  CONDANNATI AD UN ENNESIMO GIRONE.

    LA FIOCA LUCE ILLUMINAVA DUE CORPI CHE STESI SUL  MORBIDO TAPPETO SEMBRAVANO
    UN'UNICA ESSENZA E UN'UNICA FORMA, IMMOBILI ABBRACCIATI IN UN'UNICO PENSIERO NON
    AVEVANO BISOGNO DI PARLARE, BASTAVANO GLI SGUARDI E IL PALPITARE DEI LORO CUORI.

    LE LORO MANI ACCAREZZAVANO IL CORPO DOLCEMENTE COME SOLO IL VENTO SA FARE CON
    I PETALI DEI FIORI, I LORO CORPI VIBRAVANO COME SOLO L'ESPERTO MUSICISTA SA FAR VIBRARE
    LE CORDE DEL SUO VIOLINO, LA LORO MUSICA ERA IL SILENZIO IMMENSO E IRREALE DELLA NOTTE,
    LORO ERANO LI' IN UN'ALTRO MONDO, NEL LORO MONDO, TUTTO IL RESTO NON
    ESISTEVA, IL RESTO NON C'ERA .
    ERANO REALI O SOLO FANTASIA, NON HA IMPORTANZA, L'IMPORTANTE E' PENSARE CHE ESISTONO FORSE
    NELLA REALTA' O FORSE NELLA MENTE MA E' PIU' REALE CIO' CHE SI IMMAGINA O SI CERCA DI
    IMMAGINARE COSA E' VERAMENTE REALE.
    DISQUISIZIONI CHE NON HANNO SENSO E NESSUN VALORE MA CHE FANNO PARTE DELLA
    MENTE E DEL CORPO, DEL PENSIERO E DELL'AZIONE DELL'OGGI  E  FORSE ANCHE DEL
    DOMANI.
    SONO ATTIMI DI PENSIERO ATTIMI IRRIPETIBILI DA VIVERE INTENSAMENTE E DA RICORDARE
    PER POTER RIVIVERE QUELLA SOTTILE MA INTENSA SENZAZIONE DI PIACERE CHE PUO' RITORNARE
    QUANDO IL RICORDO IMBOCCA QUELLA STRANA STRADA CHE PORTA ALLA MALINCONIA UNA DOLCE
    MALINCONIA CHE TI FA GONFIARE IL CUORE D'AMORE E GLI OCCHI
    DI LACRIME  E QUANDO PIANO PIANO SCENDONO LUNGO IL VISO PUOI SENTIRNE IL TEPORE,
    PUOI PROVARE UN SENSO DI LIBERAZIONE, PIANGERE SOLLEVA LO SPIRITO E RINFORZA L'ANIMA,
    L'UOMO CHE NON SA PIANGERE E' UN UOMO CHE NON SAPRA' MAI COSA E' L'EMOZIONE DELL'ALBA
    SUL MARE O DEGLI OCCHI PROFONDI DI UNA DONNA, O IL SORRISO DI UN VERO AMICO O  ACCAREZZARE
    UN DOLCE VISO.
    QUESTI MIEI PENSIERI NON SO DOVE MI HANNO PORTATO MA MI ANDAVA DI SCRIVERLI, SALTO
    DA UN PESIERO ALL'ALTRO SENZA LOGICA SENZA COERENZA MA SEGUENDO SEMPRE UN'UNICO SENTIERO
    QUELLO DELLE PAROLE ALLINEATE UNA DIETRO L'ALTRA SU QUESTO FOGLIO CHE SCORRONO  COME I
    GIORNI DELLA MIA ESISTENZA FINO A QUANDO VI SARA' INCHIOSTRO O FINO A QUANDO IO SARO' IN VITA.

    HLJ


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