Spargi la voci

IL LABIRINTO

  • Quando non sai cosa fare, quando non sai da dove cominciare, quando non sai a chi rivolgerti...
    Ti senti bloccato e ti manca il fiato, non riesci quasi a respirare.
    Imprigionato dentro un labirinto.

    Ti giri, provi a cambiare direzione, cerchi di superare un ostacolo... ma sei sempre lì. Ritorni al punto di partenza, miseramente e con tanta angoscia.
    Gli amici, la Fede in Dio, l'amore... si, sono tutti stimoli.
    Ma se non cambia qualcosa in te, se tu non dici "lo voglio"... tutto ritorna come prima.

    In fondo, la vita è un ciclo continuo e, per molti aspetti, è un ciclo regolare.
    Geometricamente parlando la si può definire un'ellisse.
    Partendo da un punto, ci sembra di andare lontano lontano con le nostre idee, ma prima o poi ci si ritrova a vedere le cose dall'altra parte da come le abbiamo sempre viste.

    Cambiamo, cresciamo, maturiamo e viviamo diversamente da come eravamo abituati, fino a.... smarrirci, perderci, a volte a non riconoscere più la nostra vera identità. E allora si cerca di ritrovare noi stessi in fondo all'anima, dentro la nostra mente ed il nostro cuore. Piano piano si ritorna ad essere bambini. In fondo, anche Pascoli credeva nella fanciullezza eterna, nella presenza di un bambino dentro di noi.

    Nel tempo, ma solo nel tempo.... si ritorna ad essere veramente se stessi. Quello che eravamo o quello che volevamo davvero da piccolini. Si ritorna al punto di partenza. Proprio come un'ellisse. La differenza è che nel tempo si acquisisce maturità, esperienza e magari si smussano o modellano asperità caratteriali. Ma la persona è già formata, già costituita.

    Vedi un bimbo di 10 anni e lo ritroverai così dopo 60 anni. C'è chi compie il giro prima, chi dopo. Ma il giro lo compiono tutti, prima o poi.
    E così, quando non sai quale strada prendere nella vita, prima o poi ti ritrovi a fare una scelta, direttamente o indirettamente.
    Ti sembra di aver trovato la via di uscita da quel labirinto che ti incatenava da tempo.

    Ecco, la vedi, la scorgi. Una luce. E' lì l'uscita!
    Felice e radioso ti incammini, certo di aver trovato la risposta definitiva che cercavi.
    Non ti accorgi che quella è una virgola alla frase della tua vita. Non è un punto.Cambia il periodo di una storia che non avrà mai fine. Oltre quella porta c'è un altro labirinto ancora più grande, ancora più soffocante.

    Questo mio pensiero ha questa morale: Non bisogna mai smarrire se stessi e anche se nel tempo ci sembra di cambiare, alla fine torniamo ad essere quelli di partenza con i pregi ed i difetti. Si può smussare il carattere ma non lo si può cambiare.

    Inoltre, forti della nostra identità personale, bisogna accettare la condizione che la vita è di per sé un labirinto. Impossibile trovare la libertà. Si può cercare di vivere liberi, ma si è sempre schiavi del tempo. Si, il tempo della vita...


Commento

3 commento
  • XCRISALIDEX e paolor1 like this
  • Mercurio9
    Mercurio9 Come dire.... si nasce e si muore col pannolino! Ti suggerisco un viaggio in un'isola deserta, ahahahah
    il 21 giugno 2014 - 1 likes this
  • Mielpops87
    Mielpops87 deserta deserta??? no, io ho paura a rimanere da sola
    il 21 giugno 2014 - 1 likes this
  • paolor1
    paolor1 Per vivere liberi dobbiamo prima di tutto prendere consapevolezza che ogni scelta che compiamo è sempre figlia della nostra
    volontà: ogni decisione dipende da noi, ogni azione è una nostra scelta.
    il 22 giugno 2014 - 1 likes this