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  • Topic: Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

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    • 20 gennaio 2010 14.59.31 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

      C'era una volta
      una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei.
      Il ragazzo le rispose
      "NO!"
      Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né
      cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo
      l'amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come
      voleva.

      ** FINE **

      Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai
      raccontato questa fiaba.
      Invece ci hanno imbrogliato  ben bene con con la storia del .....principe azzurro!!!

    • 20 gennaio 2010 15.23.27 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

       

      IL RAGAZZO SI PENTI DI AVER RIFIUTATO PERCHE LA RAGAZZA DA QUEL GIORNO NON SI DETTE PACE, PERCHE IL RIFIUTO NON LO HA ANCORA DIGERITO E HA PERSEGUITATO PER TUTTA LA VITA IL POVERACCIO E FU COSI' CHE HANNO FATTO LA LEGGE CONTRO LO STOLKING

    • 20 gennaio 2010 15.38.40 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

       

      LA RAGAZZA DOPO IL RIFIUTO........INIZIO ' A RIFIUTARE LEI LE PROPOSTE CHE LE VENIVANO FATTE......

       

      FINO A QUANDO INCONTRO' LA PERSONA GIUSTA ALLA  QUALE DISSE SI

       

      E COME SEMPRE ( O QUASI) VISSERO FELICI E CONTENTI

    • 20 gennaio 2010 15.39.38 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

      Magari il ragazzo non era il principe azzurro della ragazza..... magari lei ha vissuto senza amore tutto qst tempo? boh io la penso in qst modo

      io la penso così hiihihihihihihih

    • 20 gennaio 2010 15.51.20 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

       

      QUESTE PAROLE SONO BELLISSIME

      TOCCANO IL  CUORE..........

      MA MOLTA GENTE CONFONDE LE PAROLE AMORE E BENE.........

      E LE TRASFORMA......IN POSSESSIVITA' E CATTIVERIA........

      LA COSA CHE CONTA E' SOLO STARE BENE CON SE STESSI, E QUANDO SAI

      CHE SEI RIPAGATO  SEI FELICE!

       

      PER  QUESTO IO LA FAVOLA LA FACCIO FINIRE BENE PERCHE' L 'AMORE

      ALLA FINE VINCE SEMPRE

    • 20 gennaio 2010 16.19.52 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

       

      NON LO SO..........CI  STO' PENSANDO....!

       

      LA FOLLIA POTREBBE DEGENERARE....... PER CUI L'AMORE VA A SBATTERE

      MEGLIO  SE RIACQUISTA LA VISTA

       

      NON LO  SO.........CI STO'  ANCORA PENSANDO

    • 20 gennaio 2010 18.11.17 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

       

      FORSE HO LETTO MALE, MA LA RAGAZZA NON PARLAVA D'AMORE, CERCAVA SOLO QUALCUNO CHE LA SPOSASSE VISTO CHE DOPO IL RIFIUTO HA VISSUTO FELICE E CONTENTA, E POI POTEVA FARE TUTTO QUELLO CHE VOLEVA LIBERAMENTE, BRAVO IL RAGAZZO CHE HA RIFIUTATO, ALTRIMENTI LEI AVREBBE FATTO COMUNQUE TUTTO QUELLO CHE VOLEVA INVECE LUI AVREBBE SOLO FATTO LA FINE DEL TOPO IN GABBIA.

      P.S. ERA SOLO UNA FAVOLA PER SCHERZARE, ALMENO CREDO?

    • 20 gennaio 2010 20.20.03 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

      C'era una volta
      una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei.
      Il ragazzo le rispose
      "NO!"
      Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né
      cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo
      l'amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come
      voleva.

      ** FINE **

      Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai
      raccontato questa fiaba.
      Invece ci hanno imbrogliato  ben bene con con la storia del .....principe azzurro!!!

      [/quote]

       

      Siracide - Capitolo 26

      Beato il marito di una donna virtuosa...
      il numero dei suoi giorni sarà doppio.
      Una brava moglie è la gioia del marito,
      questi trascorrerà gli anni in pace.
      Una donna virtuosa è una buona sorte... 
      Ricco o povero il cuore di lui ne gioisce,
      in ogni tempo il suo volto appare sereno.
      Tre cose teme il mio cuore,
      per la quarta sono spaventato:
      una calunnia diffusa in città, un tumulto di popolo
      e una falsa accusa: tutto questo è peggiore della morte...
      ma crepacuore e lutto è una donna gelosa di un'altra
      e il... "flagello della sua lingua si lega con tutti"...
      Giogo di buoi sconnesso è una donna malvagia,
      colui che la domina è come chi acchiappa uno scorpione.
      Gran motivo di sdegno una donna ubriaca,
      non riuscirà a nascondere la vergogna.
      La scostumatezza di una donna è nell'eccitazione degli sguardi...
      si riconosce dalle sue occhiate.
      Fà buona guardia a una figlia libertina,
      perché non ne approfitti, se trova indulgenza.
      Guardati dal seguire un occhio impudente,
      non meravigliarti se ti spinge verso il male...
      Come un viandante assetato apre la bocca
      e beve qualsiasi acqua a lui vicina,
      ...................................così essa siede davanti a ogni palo
      ...............e apre a qualsiasi freccia la faretra.
      La grazia di una donna allieta il marito,
      la sua scienza gli rinvigorisce le ossa.
      E' un dono del Signore una donna silenziosa,
      non c'è compenso per una donna educata.
      Grazia su grazia è una donna pudica...
       Il sole risplende sulle montagne del Signore,
      la bellezza di una donna virtuosa adorna la sua casa.
      Lampada che arde sul candelabro santo,
      così la bellezza del volto su giusta statura.
      Colonne d'oro su base d'argento,
      tali sono gambe graziose su solidi piedi...

       

      Si , in effetti i testi sacri non han mai dato alla donna i suoi meriti...la giusta attenzione,

      prendetelo con ironia...anche se alcuni passi direi che meritano riflessione EH EH...!!!

      Posto qua anche una delle piu belle poesie che a mio avviso si sia prodotto negli ultimi duecento anni...in riferimento alla donna...alla sua sensualita', alla vitalita' che la contraddistingue quand'ella sia in armonia con la natura...e alla meravigliosa ebbrezza che sa dare...

      E' la storia di Ermione che passeggia nella pineta con famoSo vate Gabriele d'Annunzio ...improvvisamente vengon colti di sorpresa da un violento acquazzone..dopodiche' si trovan immersi in una natura coinvolgente dove tutto domina intorno a loro...la pioggia appena terminata..le foglie , le piante..gli odori i profumi...le fragranze che la musicalita' di ogni cosa attorno a loro , trasforma in un sogno erotico ..sensuale...inaspettato...

      la Donna qua...e' protagonista assoluta, infatti il poeta dalla natura e ...dalla donna e' ispirato, se non ci fosse lei..li accanto, probabilmente...questa poesia non sarebbe mai esistita.

      Taci. Su le soglie
      del bosco non odo
      parole che dici
      umane; ma odo
      parole più nuove
      che parlano gocciole e foglie
      lontane.
      Ascolta. Piove
      dalle nuvole sparse.
      Piove su le tamerici
      salmastre ed arse,
      piove su i pini
      scagliosi ed irti,
      piove su i mirti
      divini,
      su le ginestre fulgenti
      di fiori accolti,
      su i ginepri folti
      di coccole aulenti,
      piove su i nostri volti
      silvani,
      piove su le nostre mani
      ignude,
      su i nostri vestimenti
      leggieri,
      su i freschi pensieri
      che l'anima schiude
      novella,
      su la favola bella
      che ieri
      t'illuse, che oggi m'illude,
      o Ermione.

      Odi? La pioggia cade
      su la solitaria
      verdura
      con un crepitío che dura
      e varia nell'aria
      secondo le fronde
      più rade, men rade.
      Ascolta. Risponde
      al pianto il canto
      delle cicale
      che il pianto australe
      non impaura,
      nè il ciel cinerino.
      E il pino
      ha un suono, e il mirto
      altro suono, e il ginepro
      altro ancóra, stromenti
      diversi
      sotto innumerevoli dita.
      E immersi
      noi siam nello spirto
      silvestre,
      d'arborea vita viventi;
      e il tuo volto ebro
      è molle di pioggia
      come una foglia,
      e le tue chiome
      auliscono come
      le chiare ginestre,
      o creatura terrestre
      che hai nome
      Ermione.

      Ascolta, ascolta. L'accordo
      delle aeree cicale
      a poco a poco
      più sordo
      si fa sotto il pianto
      che cresce;
      ma un canto vi si mesce
      più roco
      che di laggiù sale,
      dall'umida ombra remota.
      Più sordo e più fioco
      s'allenta, si spegne.
      Sola una nota
      ancor trema, si spegne,
      risorge, trema, si spegne.
      Non s'ode voce del mare.
      Or s'ode su tutta la fronda
      crosciare
      l'argentea pioggia
      che monda,
      il croscio che varia
      secondo la fronda
      più folta, men folta.
      Ascolta.
      La figlia dell'aria
      è muta; ma la figlia
      del limo lontana,
      la rana,
      canta nell'ombra più fonda,
      chi sa dove, chi sa dove!
      E piove su le tue ciglia,
      Ermione.

      Piove su le tue ciglia nere
      sìche par tu pianga
      ma di piacere; non bianca
      ma quasi fatta virente,
      par da scorza tu esca.
      E tutta la vita è in noi fresca
      aulente,
      il cuor nel petto è come pesca
      intatta,
      tra le pàlpebre gli occhi
      son come polle tra l'erbe,
      i denti negli alvèoli
      con come mandorle acerbe.
      E andiam di fratta in fratta,
      or congiunti or disciolti
      (e il verde vigor rude
      ci allaccia i mallèoli
      c'intrica i ginocchi)
      chi sa dove, chi sa dove!
      E piove su i nostri vólti
      silvani,
      piove su le nostre mani
      ignude,
      su i nostri vestimenti
      leggieri,
      su i freschi pensieri
      che l'anima schiude
      novella,
      su la favola bella
      che ieri
      m'illuse, che oggi t'illude,
      o Ermione.


       


       

    • 20 gennaio 2010 21.20.33 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

       

      eheheheheh Acida guarda qui la parodia del trio Marchesini Solenghi e Lopez sull'intervista di Biagi a Cenerentola e il Principe Azzurro... !!

      Trovato il finale...

       

    • 21 gennaio 2010 00.52.11 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

      [quote=Chindy]

       

      eheheheheh Acida guarda qui la parodia del trio Marchesini Solenghi e Lopez sull'intervista di Biagi a Cenerentola e il Principe Azzurro... !!

      Trovato il finale...

       

      Bellissimoooooooooooooo

       

    • 21 gennaio 2010 17.06.35 CET
    • Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.

      ...ma che lavativa questa ragazza....non ha propio voglia di fare niente !! una visione un po distirta se pensiamo che invecchieremo e, magari....avere qualcuno accanto per sostenersi a vicenda ...pero' condivido anche io...

       

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