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  • Topic: NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

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    • 13 febbraio 2010 11.59.12 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      TERRONI   Posted Febbraio 12th, 2010 by bianchini

      concetto base : i terroni sono tutti uguali tra loro.non ce ne sono di superiori o inferiori ,un terrone può avere 3 lauree o la terza elementare che avrà sempre gli stessi istinti di base che sono:

      1) complesso di inferiorità nei confronti della gente padana ,con conseguenti manie di persecuzione invidia verso di loro.quasi sempre questi complessi generano nei terroni un istinto di dispetto verso gli altri. quindi iniziano a fare battutacce ,a importunare a fare i finti spiritosoni,a fare i bulli oppure si scatena la loro leggendaria prepotenza.componenti analoghi ,più o meno amplificati, sono riscontrati anche in individui di etnia araba. 

      2)istinto mafioso che li spinge quasi sempre a cercare delle vie alternative per evitare la luce del sole.questo insieme di istinti spinge quasi sempre il terrone a dedicarsi ad attività illecite in alternativa al lavoro tradizionale ,per cui un terrone tende a fare un lavoro faticoso e impegnativo purchè questo sia fuorilegge o ben nascosto e naturalmente esentasse.

      una sottoclasse di questo è definibile stanchezza cronica,per cui i poche terroni dotati di scarsa verve rifiutano la faticosa illegalità per piazzarsi in posti di lavoro leciti ma inutili e dispendiosi per lo stato .quali ad esempio il bidello, il portinaio, l'usciere comunale, l'innaffiatore di giardini pubblici,il rastrafoglie del piazzale davanti l'ospedale,l'ascensorista ecc ecc.

      altro aspetto fondamentale: lo scialacquismo dei terrono:tendono a sperperare tutto il loro stipendio in sciocchezze o sfoggiano finta ricchezza(che però gli riesce malissimo)quando magari sono dei morti di fame. 

      3) codardia: ecco un arte in cui i terroni sono maestri! infatti se badate bene un terrone non vi affronterà mai da solo anzi cercherà di evitarvi sviando,oppure abbassando lo sguardo.se il numero di terroni è uguale al gruppo di nemici allora costoro si limiteranno a gridare e a lanciare ogetti stile le scimmie di odissea dello spazio 2001.quando (e solo quando lo ripeto)i terroni sono in numero sufficentemente superiore allora attaccano e si scatenano.

      questo comportamento implica anche il colpire alle spalle anche subito dopo un sorriso :un terrone quando quando colpisce non guarda mai negli occhi che sta colpendo.

      4) istinto di caln e ghettizzazione:i terroni hanno un concetto di società molto diverso dal nostro per loro quello che è del non- terrone è anche un pò loro.(mentre tra terrone e terrone vige un rigido privatismo)per loro non esiste bene pubblico e tutto deve essere sparito e sfruttato (tra terroni) tutto deve essere controllato e niente deve essere lasciato al non terrone.

      se vivete vicino a dei terroni scoprirete il piacere di non conoscere alcuna privacy visto che li avrete sempre intorno e non potrete avere vita propia perchè questi vi spiano (per il puro gusto di farlo)e vi controllano non dopo avervi dato il loro inutili consigli sul vivere.

      5) istinto di colonizzatore. questo istinto ,è collegato anche ai punti 1 e 4(di rivalsa nei confronti del non terone e cleptomania nei confronti del non terrone) , fa si che il terrone emigri in terra vergine portando il suo bagaglio "culturale",rubando donne ai popoli ospitanti e ricambiandoli con tanta mafia.

      On Febbraio 12th, 2010 Ajshadice:

      << fin'ora sono stata seria ... ora voglio ridere ;-) >>

      concetto base : i terroni sono tutti uguali tra loro. e no,cè il Maskio e la Femmina

      non ce ne sono di superiori o inferiori ,no,cè solo ki abita al primo ,al sekondo ,al terzo,e a volte anke al quarto piano un terrone può avere 3 lauree o la terza elementare che avrà sempre gli stessi istinti di base che sono:dal punto vita,in giu istinti animali,kome tutte le persone.

      1) complesso di inferiorità nei confronti della gente padana ,xkè preferisce la piadina,con conseguenti manie di persecuzione invidia verso di loro.l'erba del vicino è sempre più verde quasi sempre questi complessi generano nei terroni un istinto di dispetto verso gli altri peggio ke le scimmie tibetane. quindi iniziano a fare battutacce tipo,ma tu ci vedi ??? allora vedi nannà bip bip bip,a importunare a fare i finti spiritosoni a tutti dikono,simm e napol paisà,a fare i bulli kè pero ballano bene, oppure si scatena la loro leggendaria prepotenza questo è mio,quell'altro è mio.e quell'altro ankora,sempre mio è.componenti analoghi ,più o meno amplificati klassiko è volume autoradio a tutta manetta kon nino dangelo, sono riscontrati anche in individui di etnia araba prendete kome esempio,appunto Ajsha.

       

      2)istinto mafioso che li spinge quasi sempre a cercare delle vie alternative per evitare la luce del sole viaggiano di notte,kome i pipistrelli,diventando degli ottimi vampiri .questo insieme di istinti spinge quasi sempre il terrone a dedicarsi ad attività illecite in alternativa al lavoro tradizionale tu fatik e jo magn,per cui un terrone tende moquet e palkè a buon prezzo , a fare un lavoro faticoso e impegnativo purchè questo sia fuorilegge aumm aumm o ben nascosto e naturalmente esentasse ri aumm aumm.

      una sottoclasse di questo è definibile stanchezza cronica intendesi nascere stanki,per cui i poche terroni dotati di scarsa verve rifiutano la faticosa illegalità per piazzarsi in posti di lavoro leciti ma inutili e dispendiosi per lo stato qua karo il mio biank,sei kontraddittorio èèèè, .quali ad esempio il bidello, il portinaio, l'usciere comunale, l'innaffiatore di giardini pubblici,il rastrafoglie del piazzale davanti l'ospedale,l'ascensorista ecc ecc emergenza munnezza,cerkasi ,volonatri nordisti.

      altro aspetto fondamentale: lo scialacquismo dei terrono:tendono a sperperare tutto il loro stipendio in sciocchezze o sfoggiano finta ricchezza konto banka in rosso,konto posta in rosso..e basta kontare,sò firnut e sord ihihhi (che però gli riesce malissimo2+2=3)quando magari sono dei morti di fame precisamente mort'e famm.

       

      3) codardia: ecco un arte in cui i terroni sono maestri we we stiamo fando progressi èèè! infatti se badate bene un terrone non vi affronterà mai da solo io mammattè e tu anzi cercherà di evitarvi sviando,oppure abbassando lo sguardo xkè ,si akkorge di avere le skarpe rotte.se il numero di terroni è uguale al gruppo di nemici kosè una nuova formula di matematika ihihhihii allora costoro si limiteranno a gridare AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA e a lanciare ogetti stile le scimmie di odissea dello spazio 2001 centrando di fortuna,sempre il bersaglio... i ke kulllll.quando (e solo quando lo ripeto)i terroni sono in numero sufficentemente superiore allora attaccano e si scatenano tipo,ballando sotto le stelle.

      questo comportamento implica anche il colpire alle spalle detto anke klassiko kolpo della strega,tè pija sempre de dietro anche subito dopo un sorriso :un terrone quando quando colpisce non guarda mai negli occhi che sta colpendo se sei uomo riparati le palle,xkè mira e arriva li.

       

      4) istinto di caln e ghettizzazione da nn konfondere kol wc,è un'altra kosa  :i terroni hanno un concetto di società molto diverso dal nostro per loro quello che è del non- terrone è anche un pò loro.we ramm kà ,è o mije(mentre tra terrone e terrone vige un rigido privatismo inteso kome club privè)per loro non esiste bene pubblico e tutto deve essere sparito e sfruttato esempio i vestiti del primo figlio,ankora li usa il 5° figlio (tra terroni) tutto deve essere controllato e niente deve essere lasciato al non terrone xkè è sbadato,e poi ti perde tutto.

      se vivete vicino a dei terroni scoprirete il piacere di non conoscere alcuna privacy il sesso si fà ,o sul pianerettolo di kasa o kon porte aperte visto che li avrete sempre intorno prima dopo e durante e non potrete avere vita propia perchè questi vi spiano  kol kannokkiale dalla finestra (per il puro gusto di farlo kuriosono  prrrr)e vi controllano non dopo avervi dato il loro inutili consigli sul vivere i figl sò piezz e kor ... parole sagge,e di vita vissuta.

       

      5) istinto di colonizzatore esempio,la pekora dolly. questo istinto ,è collegato anche ai punti 1 e 4 qua già meli so skordata,e so troppo sfatikata x tornare su a leggere (di rivalsa nei confronti del non terone e cleptomania fatidika kanzone dei sugarfree nei confronti del non terrone) , fa si che il terrone emigri proprio kome la rondine di mango,ke poi finisce in afrika in terra vergine portando il suo bagaglio "culturale",rubando donne klassici rodolfi lavandini ,uomini duri,possenti e kon quel pelo in piu,ke nn guasta mai,nemmeno nella donna...baffuta è sempre piaciuta hahahaah ai popoli ospitanti e ricambiandoli con tanta mafia detta anke, invidia da kornuti.                                                            in nero: bianchini

      in rosso: Ajsha 

    • 12 febbraio 2010 22.13.37 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      ma kodardo a ki skusa????????

      Allora nn so ke tipo di "Terroni " hai konosciuto te signor patania!!!!

       

      3) codardia: ecco un arte in cui i terroni sono maestri! infatti se badate bene un terrone non vi affronterà mai da solo anzi   cercherà di evitarvi sviando,oppure abbassando lo sguardo.

       

      EH.....ti auguro di nn inkontrare mai una terrona kome me,

      xke io nn abbasso mai lo sguardo,

      e nn ho bisogno di nessuno altro terrone vicino me  x prendere a kalci nel kulo qualkuno o esternare un mio parere negativo!!

      ciaoooooooo

       

       

       

       

      Fiera di essere siciliana

      Una risposta da siciliana che vive al Nord. Certe provocazioni hanno radici in una profonda ignoranza culturale, e quindi è bene che vengano a loro volta ignorate, perchè sono figlie del vuoto culturale e della stupidità mentale piu' becera e beota. Credo che a certa gente molto difficilmente riusciresti a far capire che la Sicilia è una terra di antichissima cultura e arte. Quanto a Bossi, vorrei far presente che ha sposato una siciliana: quindi o non sa quello che dice o non conosce sua moglie.  A  chi dici che al sud non si pagano le tasse, vorrei far presente che sono appena tornata dalla Sicilia e in qualunque bar o negozietto che entrassi ho ricevuto regolarmente lo scontrino fiscale, cosa che qui al Nord qualcuno dimentica spesso e volentieri di fare. Altra precisazione: a Torino e a Milano piu' della meta' della popolazione attuale è figlia di gente arrivata dal Sud negli anni 60 e che hanno costruito con il loro lavoro la ricchezza di queste città. Quindi,  consiglierei all'utente che spara emerite imbecillità, di studiarsi un attimino di storia e collegare, sempre che riesca a risvegliare dal coma profondo e letargico in cui si trova, l'unico neurone residuo. Sei l'esatta dimostrazione dell'ignoranza becera e beota di cui parlavo prima. Ma per fortuna la maggior parte degli abitanti del Nord, escluso Calderoli, Bossi e Borghezio, non ti somigliano. Quanto ai miei conterranei, vorrei dire: vivete in una delle isole piu' belle che esistano sulla terra: risvegliate il vostro orgoglio e imparate ad averne cura, a rispettarla e ad amare la sua natura e le sue bellezze. Non macchiate tutta questa bellezza con rifuti e cartacce e palazzi costruiti deturpando uno dei paesaggi piu' belli della terra. Abbiatene cura e rispetto, e allontanate dal contesto sociale chiunque pensi in modo distorto ad arricchirsi, politicanti e mafiosi, perche questa gentaglia non vuole bene alla Sicilia nè ai Siciliani. Orgogliosa di essere TERRONA!

       

       

       

      @BIANCHINI

       

      CIAO ...LA PRIMA COSA CHE MI  VIENE DA PENSARE LEGGENDOTI E':

      CASPITA ,  QUALCUNO  DEL SUD  GLIELA  FATTA  GROSSA 

      MA SU VIA  ........I BUONI ED I CATTIVI SONO OVUNQUE...........TI POSSO GARANTIRE  CHE CI SONO DELLE PERSONE

      DEL NORD, CHE CONOSCO IO ,CHE RISPECCHIANO PERFETTAMENTE TUTTI I PUNTI DA TE ELENCATI..........

      UN CONSIGLIO SPASSIONATO............AFFRONTA QUESTA PERSONA E CHIARISCI.  E' LA MEGLIO COSA... POI

      FAMMI CAPIRE  DA DOVE INIZIANO PER TE' I TERRONI........????

      DAL PO' IN GIU'   , E' COSI' VERO.........ALLORA PURE IO SO TERRONA.,   TE LO DICO FRANCAMENTE UNA PERSONA

      CHE PARLA COSI' DEI SUOI PAESANI NON MI PIACE , VEDI LA TERRONA  CHE DICE LE COSE IN FACCIA...

      ORA DECADE IL TUO PUNTO 3, NON MI FACCIO GRANDE SONO SOLA  AD AFFRONTARTI ...........OH OH ( E PURE DONNA)

      TI FACCIO DECADERE ANCHE L ALTRO ASPETTO SECONDO TE FONDAMENTALE ...IO FACCIO 2  LAVORI E NON SPERPERO

      NIENTE...SPERO CHE   QUALCUNO CHE SCRIVI MEGLIO DI ME TI FACCIA  CAPIRE  , DOVE  VORREI

      CHE PASSASSI LE FERIE  , E AGGIUNGO CHE  SE TU SEI QUI IN VESTE DI RAPPRESENTARE LA GENTE

      DEL NORD   SEI UNA VERGOGNA  PER LORO.......QUESTO E' UN DISCORSO SOLO TUO  DOVRESTI METTERLO NEL  PUNTO NUMERO  1

      LA TERRONA A TESTA ALTA  TI SALUTA

      NON CI SPRECO NEANCHE IL COLORE......PER TE GRIGIO VA BENE

       

       

       

      alle critiche ricevute

      non intedevo fare di tutta l'erba un fascio io parlo in generale la maggir parte dei terroni è così poi è ovvio che ci sono le eccezzioni!

       

       

       

      Ciaooo biank .... :-)cerkerò di essere breve...

      sikuramente,saprai ke piove su,buoni e kattivi,su persone oneste,e disoneste,su rikki e poveri .... ecc ecc ecc ......

      kome anke,saprai ke è, il malato ad aver bisogno del mediko,nn il sano,

      in ciò ke dici... cè molto di malato ,x ki stà al sud...

      è proprio vero,quando si dice,la fortuna è sempre degli altri èèèè

      x kui...porka trombetta...sti terroni sò anke fortunati... ihhihihihi

      porelli quelli del nord  ... a nn esser terroni .

      ciaooo , buona serata biank1 bacio x tè ...

      e 1 bacio doppio alle fanciulle ke hanno postato .

      ei ... e se nn lo sapevi...ora lo hai saputo...

       

       

       

      Skusa ho dimentikato 2 kosine ... ;-)

      - forse,nn dovresti giudikare,xkè magari,un giorno qualkuno lo potrebbe fare kon tè

      ...poi,volevo kiederti,ti piace il mio nik,di origine Araba ??? ihhihihihihi  

       

       

       

      @binchetto

       

      SCUSA  MA PER  NA VENTINA DE PERSONE CHE AVRAI CONOSCIUTO TI

      PERMETTI DI INSULTARE MEZZA ITALIA????

      CONSIGLIO: RESETTA.......RIAVVIA  IL TUTTO

       

       

       

      x vitamina

      non voglio offendere nessuno ma è un dato di fatto ci sono delle differenze antropologiche tra nord e sud se la pensi in modo diverso dal mio rimane un opinione...

       

       

       

       

      per il grande saggio del nord

       

      NOTO CON PIACERE CHE ANCHE TU FAI ERRORI NELLO  SCRIVERE  ......

      COME I MIEI...........ERRORI DI INDIFFERENZA

      BUONA PERMANENZA IN CIAO AMIGOS

       

       

       

      aspetta aspetta aspetta... biank ..kè konfusone

      grazie ajsha bel nick comlimenti cmq <<giudico>> in base alle mie esperienze e quelle di altri

      è questo ke itendo dire ,appunto nn dovresti giudikare... nn si giudikano le persone kome fai tu... puntando il dito...

      e forse anke questo nn sai.... mà puntando il dito verso una persona in automatiko hai 3 dita ke,vanno verso tè stesso...

      riflettici un momentino... xkè hai giudikato puntando il dito ... il tuo è , giudizio... xkè disprezza.

      non voglio offendere nessuno ma è un dato di fatto ci sono delle differenze antropologiche tra nord e sud se la pensi in modo diverso dal mio rimane un <<opinione>>...

      guarda  tu stesso fai la differenza, vitamia esempio... lei nn giudika... xkè kome hai ,tu stesso notato ritieni la sua un opinione...... e l'opinione nn ha disprezzo. 

      ...scrivi nn voglio offendere ... quando già lo hai fatto... forse,nn tene sei akkorto,mà prova a

      rileggerti ... almeno 2 volte...

      vedrai ke da solo ti akkorgi di aver esagerato

      vedi dire la nostra opinione,sul tuo blog... nn è giudizio

      kosa ke tu stesso ammetti di fare...

      il giudizio...lasciamo ke rimanga celeste... xkè sai ,se terreno è un disastro,xkè anke i giudici,sbagliano...

      Mà Dio,nn sbaglierà nel suo.

      ri ciaoo

       

       

       

      mmh

      ecco dimenticavo il punto 6 l'orgoglio

       

    • 12 febbraio 2010 22.18.51 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      differenze antropologiche ... precisamente Razzismo

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      Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra.

      Più analiticamente si possono distinguere diverse accezioni del termine:

      1. storicamente rappresenta un insieme di teorie con fondamenti anche molto antichi (ma smentite dalla scienza moderna) e manifestatesi in ogni epoca con pratiche di oppressione e segregazione razziale, che sostengono che la specie umana sarebbe un insieme di razze, biologicamente differenti, e gerarchicamente ineguali. Tra gli ispiratori ideologici degli aspetti contemporanei di questa teoria vi fu l'aristocratico francese Joseph Arthur de Gobineau, autore di un Essai sur l'inégalité des races humaines[1] (Saggio sulla diseguaglianza delle razze umane, 1853-1855). Nel XIX secolo quello che sarebbe stato poi definito razzismo nel secolo successivo ebbe rilevanza scientifica, al punto da venire oggi chiamata dagli storici razzismo scientifico. Intorno al 1850 il razzismo esce dall'ambito scientifico e assume una connotazione politica, diventando l'alibi con cui si cerca di giustificare la legittimità di prevaricazioni e violenze. Una delle massime espressioni di questo uso è stato il nazionalsocialismo.
      2. in senso colloquiale definisce ogni atteggiamento attivo di intolleranza (che può tradursi in minacce, discriminazione, violenza) verso gruppi di persone identificabili attraverso la loro cultura, religione, etnia, sesso, sessualità, aspetto fisico o altre caratteristiche. In tale senso, però, sarebbero più corretti, anche se sono raramente usati nel linguaggio popolare corrente, termini come xenofobia o meglio ancora etnocentrismo
      3. in senso più lato, e di uso non appropriato, comprende anche ogni atteggiamento passivo di insofferenza, pregiudizio, discriminazione verso persone che si identificano attraverso la loro regione di provenienza, cultura, religione, etnia, sesso, sessualità, aspetto fisico, accento dialettale o pronuncia difettosa, abbigliamento, modo di socializzarsi o altre caratteristiche.
      Indice [nascondi] // Etimologia

      Tradizionalmente, il termine razzismo si riconduceva alla composizione di razza, dal latino generatio oppure ratio, con il significato di natura, qualità e ismo, suffisso latino -ismus di origine greca -ισμός (-ismòs), con medesimo significato di "classificazione" o "categorizzazione", qui inteso come astratto collettivo, sistema di idee, fazione e, per estensione, partito politico che può sottintendere significati differenti. Oggi l'etimologia viene in genere interpretata in modo diverso, in quanto si suppone che il termine razza italiano, così come gli equivalenti nelle altre lingue neolatine, derivi dal francese antico haraz o haras, allevamento di cavalli; per falsa divisione del termine unito all'articolo, l'haraz diventa così la razza[2][3].
       

      Introduzione

      Si potrebbe direttamente partire con una dettagliata trattazione lineare storico geografica, ma è utile premettere due paragrafi.

      • Il punto di vista scientifico attuale, consolidato e basato su discipline che adottano il metodo scientifico, relativo alla diversificazione degli esseri umani odierni o La questione delle "razze" umane.
      • Una veloce analisi de Il Razzismo scientifico, termine utilizzato dagli storici per indicare una pseudoscienza, una particolare forma di razzismo organizzato, fondamento dei più gravi atti di crimini contro l'umanità in occidente nell'ultimo secolo.
      La questione delle "razze" umane

      Grazie al contributo dato dalla genetica, soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, la biologia considera ormai un dato assodato il fatto che tutti i componenti della specie Homo sapiens sapiens costituiscano un solo ed unico insieme omogeneo e che due gruppi etnici qualsiasi, il cui aspetto sia stato modificato dall'adattamento ad ambienti esterni diversi, possano essere apparentemente molto diversi, ma, in realtà, assai vicini dal punto di vista genetico[4][5]. Al contrario, popolazioni che condividono un aspetto simile possono essere geneticamente più distanti rispetto a popolazioni di "razze" diverse.
      Il termine razza non è in ogni modo utilizzato in biologia per la classificazione tassonomica ma solo in zootecnia e viene applicato solamente agli animali domesticati.

      Last one in's a nigger (USA, anni 1890). Vignetta a sfondo razzista raffigurante afro-americani.

      Per fare un esempio, la diffusione di un determinato allele (cioè variante) di un gene in popolazioni diverse può presentarsi con maggiori somiglianze fra una popolazione europea ("bianca") ed una africana, che fra due popolazioni europee. Le differenze fra le cosiddette "razze" umane riguardano infatti unicamente l'aspetto esteriore, modificato per adattarsi all'ambiente man mano che la specie umana si diffondeva per tutto il mondo; ed ovviamente l'aspetto esteriore è il dato che salta maggiormente all'occhio. Tuttavia esso coinvolge una frazione relativamente insignificante dell'intero codice genetico dell'uomo. Ecco perché individui che discordano vistosamente su pochi geni, relativi al colore della pelle o al taglio degli occhi, possono poi condividere caratteristiche genetiche molto più complesse ed importanti, anche se non altrettanto vistose.

      Anzi, se c'è un aspetto che caratterizza l'Homo sapiens sapiens al paragone con molte specie animali, esso è semmai la straordinaria omogeneità genetica, causata dal fatto che tutti gli esseri umani discendono da un numero ristretto di antenati, evolutisi in un tempo assai recente (circa centomila anni fa), e rimescolatisi di continuo nel corso della loro storia. Eventuali differenze fenotipiche esteriori, si possono al più collocare nella cosiddetta variazione geografica o cline, nello studio strettamente tecnico riguardante la genetica delle popolazioni.

      Il discorso, di tipo generale, è ugualmente estendibile ad aspetti di ambito medico quali la distribuzione nella popolazione delle patologie, o la relativa diversa sensibilità ai farmaci [6] [7].

      Questa premessa non era e non è condivisa dal razzismo. Secondo l'ideologia razzista, le differenze di aspetto rispecchiano la divisione effettiva in razze della specie umana. Particolare non secondario, il razzismo professa sempre la superiorità di una ""razza"" rispetto ad altre, sostenendo che la "razza" superiore è quella a cui appartiene il sostenitore del razzismo, e giustificando così un'eventuale discriminazione e/o oppressione di coloro i quali sono considerati inferiori.

      Il razzismo, inteso come teoria pseudoscientifica, fu una delle giustificazioni ideologiche del colonialismo del XIX e XX secolo, del mantenimento della schiavitù nel XIX secolo, oltre che della discriminazione di gruppi sociali in condizioni di inferiorità, come per esempio nel caso dell'apartheid.

      Il "Razzismo scientifico" Disegno tratto da: Josiah Clark Nott, George Robert Gliddon, Indigenous races of the earth. Si tratta di un testo del 1857, allora ritenuto scientifico, che sosteneva la teoria che i neri fossero biologicamente intermedi tra i caucasici e lo scimpanzé.

      Razzismo scientifico è l'espressione utilizzata per indicare una particolare forma storica di razzismo organizzato, fondata a partire dal XIX secolo in Europa e nelle Americhe, che nasce in ambito universitario tra le scienze naturali e sociali dell'epoca, prendendo inizio dalla biologia, dalla antropologia, dalla genetica, dalla medicina, dalla criminologia e dalla sociologia, rifacendosi alla teoria evoluzionista di Charles Darwin e al positivismo.

      Premessa oggi ritenuta infondata di questa teoria pseudoscientifica fu quella di ritenere che gli esseri umani fossero costituiti da razze diverse, ognuna ad un grado diverso di evoluzione rispetto alle altre, e che i metodi di classificazione della zoologia potevano essere utilizzati per indagare le caratteristiche delle stesse. In questa classificazione si ammisero graduatorie che presupponevano alcune "razze" come superiori per livello evolutivo e intellettivo rispetto alle altre. In particolare essa credette di documentare che la cosiddetta "razza bianca" (e all'interno della razza bianca di una razza particolare, la razza ariana) fosse il livello massimo raggiunto dall'evoluzione naturale della specie umana.

      Sostenendo l'esistenza di "razze superiori" queste teorie diedero il via alla nascita dell'eugenetica (eu = buona; genia = discendenza), altra pseudoscienza che mirava alla preservazione della purezza del patrimonio genetico dei popoli "bianchi", sostenendo una campagna politica contro i matrimoni e i rapporti interrazziali che potessero portare alla nascita di figli "razzialmente impuri" e degenerati.

      Assertori di questa teoria furono esponenti di primo piano, al massimo livello, delle scienze naturali e sociali di tutto il mondo, per oltre un secolo. La classificazione delle cosiddette "razze" fu lungamente utilizzata per ragioni politiche, e dibattuta tra gli scienziati, che non riuscivano a raggiungere risultati universalmente condivisi. Maggioritariamente, dal 1870 al 1936 essa sosteneva la superiorità di una presunta "razza nordica" o germanica, su tutte le altre.

      Usate durante il XIX secolo a sostegno del colonialismo e del diritto alla schiavitù, l'esito politico più vistoso di queste teorie nel XX secolo furono le leggi razziali in molte parti del mondo (USA, Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Sudafrica, Svezia, Portogallo, Belgio, Canada) le leggi razziali fasciste in Italia, e infine lo sterminio nazista delle razze "inferiori".

      Il razzismo scientifico venne rifiutato politicamente e scientificamente solo dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando con la pubblicazione della «Dichiarazione sulla razza» nel 1950 l'UNESCO decretò in modo ufficiale la non esistenza della razze umane e incoraggiò i numerosi biologi a ricordare costantemente l'assenza di validità scientifica della nozione di "razze umane".

      A seguito di ciò le stesse teorie non sono però del tutto scomparse, ma ancora oggi vengono in gran parte riproposte da alcune minoranze politiche estremiste semplicemente sostituendo alla parola "razza" quella di "etnia", "popolo" o "civiltà". Sostituendo all'elemento biologico (non più riproponibile scientificamente) quello culturale, essi riescono a mantenere intatta la stessa precedente impostazione "pseudo-scientifica".

      Storia Premessa Manifesto affisso durante la campagna elettorale per il governatorato della Pennsylvania del 1866

      Il razzismo scientifico è stato preceduto e seguito da altre forme di razzismo organizzato, detto anche pre-scientifico. Nel merito di quest'ultimo la parola "razza" non è sempre riferita a un tipo biologico, ma al senso più generale di "categoria" o "genere". Quest'altra forma di razzismo non è meno importante, e in dettaglio prende molti nomi specifici a secondo dell'oggetto della discriminazione: classismo se riferito alla discriminazione in base alla classe sociale, casteismo se in base alla casta di appartenenza, sessismo se in base al sesso, ecc.

      Tesi dominante oggi, che tenta di spiegare le cause del razzismo organizzato e scientifico, è quella utilitarista: il razzismo cioè nascerebbe prevalentemente da motivi di utilità politica, a difesa dei privilegi, dell'economia e del potere di una fazione contro l'altra.

      Il razzismo "individuale" invece è considerato dalla psicologia un grave disturbo mentale di tipo narcisistico, come anche la xenofobia.

      Storia del razzismo nel mondo antico e medioevo Sezione vuota Questa sezione è ancora vuota. Aiutaci a scriverla! Storia del razzismo nel mondo moderno

      La maggior parte delle suddivisioni storiche datano l'inizio della storia moderna al 1492, e anche le radici del razzismo moderno si legano a questa data.
      A seguito dell'unificazione delle corone spagnole, il 31 marzo 1492 Ferdinando II d'Aragona ed Isabella di Castiglia firmano il decreto che espelle tutti gli Ebrei dalla Spagna. L'inquisizione spagnola, impersonificata nella figura di Tomás de Torquemada diventa il braccio attivo della politica della corona nell'attuazione della epurazione.
      Si crea il concetto di purezza del sangue, base ideologica degli statuti di limpieza de sangre promulgati alla fine del secolo[8].
      Nello spirito questi statuti, tesi a analizzare la stirpe originaria della persona, non il suo credo religioso attuale, si riconoscono infine quelli promulgati nel 1496 da Papa Alessandro VI dove si approva uno codice di purezza anche per gli ordini monastici, come quello dei Hieronymiti[9].
      Questi sono primi esempi classici di razzismo ideologico con profonde radici utilitaristiche. Durante il periodo dell'espulsione di alcune centinaia di migliaia di persone, le vittime furono numerose. Con questo atto si pose fine ad una lunghissima convivenza produttiva sul territorio iberico di tutte le etnie del mediterraneo. Il massacro di Lisbona del 17 aprile 1506, viene ricordato come un'altra vicenda atroce (migliaia di morti in poche ore, molti dei quali arsi vivi) della penisola Iberica, figlia delle conseguenze delle leggi razziali dell'epoca.

      Un fattore da considerare in una prospettiva storica, è che il razzismo è un fenomeno connesso all'età coloniale, quando le grandi potenze europee svilupparono ideologie razziste per risolvere la dissonanza tra valori cristiani di eguaglianza e carità e lo sfruttamento delle popolazioni indigene in America come in Africa.

      Prima di quest'epoca la xenofobia può spesso esprimersi direttamente come tale: l'altro è inferiore in quanto "non è come noi" e ci è "quindi" ostile (in greco antico ξενός, "xenos", significa sia "straniero" che "nemico"), perché parla una lingua diversa dalla nostra ("barbaro" in greco significa letteralmente "il balbettante"), perché non professa la nostra religione, perché non si veste come noi (in molte lingue i concetti di "straniero", "strano" ed "estraneo" hanno la stessa radice linguistica, che in italiano è quella del latino "extra": "che viene da fuori").

      Tuttavia la società antica preferisce stratificare l'umanità in base a concetti castali, più che razziali: il nobile è ovviamente superiore al plebeo, e il plebeo libero è superiore allo schiavo. Ed ovviamente le caratteristiche dell'individuo inferiore (il suo modo di parlare, di vestire, di comportarsi) "giustificano" pienamente la sua condizione sociale inferiore. Inoltre non va dimenticato che per la gran parte le società premoderne (come ancora molte delle società moderne) sono sessiste, ritenendo cioè che tutti i maschi della razza umana siano biologicamente superiori (più forti, più intelligenti, più morali...), per il solo fatto di essere tali, a tutte le femmine della razza umana.

      Ciò detto, la mentalità premoderna in generale non avrebbe giudicato uno schiavo bianco superiore a un nobile - ad esempio - arabo in base alla sua sola appartenenza ad una presunta "razza". Se si cercava una superiorità, essa veniva trovata nella cultura, nell'etnia, nella religione: ogni cristiano è superiore ad ogni infedele, dunque anche uno schiavo cristiano è, moralmente, ma non socialmente, superiore a un principe musulmano. Ma se il principe musulmano si converte al Cristianesimo, viene meno tale inferiorità e prevale nuovamente la superiorità sociale di casta.

      La società premoderna considera insomma la "razza" non come un dato immutabile e di primo piano, ma come un dato transitorio e secondario, destinato ad annacquarsi col passare delle generazioni: si ebbero così papi discendenti da famiglie ebraiche convertite, o bastardi di nobili generati con schiave nere (quindi mulatti) legittimati dai loro genitori (per esempio, Alessandro de' Medici detto "il Moro"), come pure ex schiavi "mori" nordafricani (come per esempio Leone Medici/Leone Africano) adottati da nobili famiglie.

      Tutto ciò non implica accettazione del diverso: la società antica ha anzi un vero orrore per le novità e la non-conformità; implica però che la diversità motivata dall'appartenenza razziale appare ai nostri avi meno importante di altre diversità, come quelle legate al rango sociale o di altro tipo, che invece per la mentalità moderna sono meno importanti. Non a caso il razzismo in quanto ideologia pseudoscientifica sorge nel momento in cui questo antico criterio di valutazione è ormai in piena crisi dopo la Rivoluzione francese, e non è un caso che uno dei suoi fondatori, de Gobineau, sostenga la superiorità della razza germanica solo per giustificare la superiorità della classe sociale che secondo lui ne discende in Francia (la nobiltà, che è la classe a cui egli appartiene ed il cui monopolio assoluto del potere egli vuole giustificare in questo modo).

      A questa generalizzazione si oppone la già citata "limpieza de sangre" "purezza di sangue" che la nobiltà iberica propone nel tardo Rinascimento per respingere l'ascesa degli ebrei e dei moriscos convertiti al cristianesimo, e quindi (teoricamente) integrati nella società spagnola dell'epoca. Quindi, una volta di più, il razzismo quattro-cinquecentesco è un'ideologia escogitata da una casta endogama, e non da una "razza", intesa in senso biologico.

      Il concetto di "limpieza de sangre" sarebbe stato applicato anche ai danni delle popolazioni indigene dell'America prima, ed agli schiavi neri ivi importati poi, nonché degli iberici spagnoli che si erano mescolati con essi, creando una società in cui la stratificazione sociale era legata anche al gruppo etnico di appartenenza. Una società estremamente conscia dell'appartenenza razziale, al punto da conoscere non solo concetti come quello di "mulatto" o "meticcio", ma anche quelli di quarteron e octavon, cioè di persona con solo un quarto o un ottavo di sangue nero, o di zambo, cioè meticcio metà nero e metà indio, e via via con ulteriori sottodivisioni.

      Paradossalmente, però, tale acuta coscienza delle differenze "razziali", che certo non è sbagliato definire "razzista", fu la reazione a un diffusissimo fenomeno di mescolamento delle razze da parte degli iberici non appartenenti alla nobiltà, i cui effetti si osservano agevolmente ancora oggi in tutta l'America Latina. Non mancò neppure qualche nobile che non disdegnò il matrimonio con i discendenti della nobiltà indigena india, per acquisire maggiore legittimità nel suo dominio agli occhi della popolazione dominata.

      Verso il razzismo contemporaneo

      Questo fenomeno mostra quanto il razzismo ("non scientifico") iberico fosse qualitativamente diverso dal successivo razzismo ottocentesco, che fra i suoi primi scopi dichiarati ebbe appunto quello di impedire il mescolamento fra le razze umane, sempre nocivo per la razza "superiore" (cioè i bianchi).
      Da questo punto di vista, un passo avanti verso il vero e proprio razzismo, inteso come teoria scientifica, si ebbe piuttosto negli Usa, dove nel dibattito infuocato relativo all'abolizione della schiavitù a metà del XIX secolo, uno degli argomenti azzardati dai suoi sostenitori fu che neri (e indiani) non fossero "davvero" esseri umani, ma andassero catalogati in una categoria diversa, alla quale non si potevano applicare le argomentazioni umanitarie proposte dagli abolizionisti. Non essendo i neri uomini, non aveva senso essere "umanitari" con loro.

      Il razzismo nel mondo contemporaneo Dividi È stato proposto di dividere questa voce in più pagine, intitolate Razzismo negli Stati Uniti. Segui i consigli sulla dimensione delle voci. Vedi anche la discussione. Per maggiori informazioni vedi Aiuto:Scorporo. Americhe Negli USA Dagli inizi a Martin Luther King

      L'atteggiamento di discriminazione razziale su base pseudo-scientifica fu rafforzato dalle guerre indiane, per giustificare il genocidio, protratto per decenni, delle popolazioni pellerossa per sottrarre loro le terre: gli indiani non erano "davvero" esseri umani, e quindi nemmeno a loro si applicavano le considerazioni "umanitarie". La conquista del continente americano portò ad un totale di morti indigeni che secondo le stime più recenti oscilla tra i sessanta ed i cento milioni [10] , di cui venti milioni durante le guerre indiane nel Nord America. Queste cifre lo eleggono tristemente come il più grande genocidio nella storia dell'umanità. L'efficienza dello sterminio indiano americano portò Adolf Hitler a citarlo come esempio pratico per la soluzione finale[11] fin nella prima edizione del Mein Kampf (la mia battaglia)[12], manuale e base ideologica dell'ideologia Nazionalsocialista.

      Membri del Ku Klux Klan utilizzano per terrorizzare le loro vittime la croce infuocata, simbolo della identità cristiana da loro rivendicata

      Nell'America coloniale, ancor prima che la schiavitù coloniale divenisse completamente basata su basi razziali, gli schiavi di origine africana erano usati a fianco degli schiavi bianchi, di solito vincolati alla condizione servile da contratti con una scadenza determinata, in gran parte firmati per pagare le spese di trasferimento nel Nuovo Mondo. Alla scadenza di tali contratti gli europei che erano sopravvissuti recuperavano la libertà (non era previsto che i neri potessero recuperare la libertà alla scadenza di un certo periodo di tempo).

      A seguito di una serie di rivolte che coinvolsero questo tipo di coloni, però, negli Usa si arrivò a fare a meno degli schiavi bianchi già nel XVIII secolo, riservando la schiavitù alle persone di origine africana, che non potevano contare, a differenza dei bianchi, di solidarietà religiose e etniche da parte di componenti liberi della società bianca dominante. In questo modo, "razza" e condizione sociale vennero a coincidere negli Usa, in modo tale che ancor oggi negli Stati Uniti è difficile separare i due concetti.

      Subito dopo l'indipendenza (avvenuta nel 1776) le leggi statunitensi del 1790 sulla naturalizzazione garantivano la cittadinanza solo alle "persone bianc

    • 12 febbraio 2010 22.25.51 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      Manco mi prendo la briga di leggere per intero  'sto tale... ma una cosa la voglio dire... da terronissimo fino nel midollo...

      A coso.... mavaffanculo va !

      Apparte (tuttattaccato che viene meglio)... dicevo... apparte che eccezioni si scrive co' na zeta (caprone! fa rima con terrone , vedi?) parli di antropologia e io ti sbatto in faccia la storia: storicamente i nordici sono abituati a comandare, mentre i sudici ( del sud, è na battuta se vuoi te la spiego) sono sempre stati dominati... Ergopercuilaquale hanno affinati l'arte di rpendere per il culo i dominanti! E per questo istinto innaro che abbiamo , in questo preciso istante, ti sto letteralmente prendendo per il culo... e ringrazia che non so' nigeriano senno te lo facevo quanto na capanna... attraverso il monitor.

      Beh, antropologicamente superiore... Ti incarto n'altro vaffanculo. Fanne buon uso!

    • 12 febbraio 2010 22.38.09 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      mò mè fai fà la plin plin ...addosso

      skappo in bagno xkè so femmina

      e nn posso usare gli angoli kome voi maski hahahahha

       

      nun lo dire a mè acida ihihhihihihihihihiih

      si si vita.... mà l'essere  mè stessa  ma dato la

      prontezza... di kopiare prima èèèèè

      ... mà ke dite,è prontezza terrona ihihhihihihi

    • 12 febbraio 2010 22.45.43 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

       

      QUESTA  VOLTA AZZARDO.....CANCELLERANNO SICURO

       

      ECCO   LA  STRADA  BIANCHINI

       

      MA VITAMIA COSA FAI....SEMPRE TROPPO IMPULSIVA  MA QUANDO CEVO CEVO

    • 12 febbraio 2010 23.15.51 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

       
      Grande bianchini . Mitico .........Ma VAFFANCULO!

      E' proprio vero : la mamma degli imbecilli è sempre incinta.

      TRESOR : E  SI ...SE LA MAMMA DEGLI IMBECILLI è SEMPRE INCINTA,CI SARà UNO STRONZO IN GIRO( SARà MIKA BIANCHINI?) EHEHE....... CIAUZZZZZZZZZZZ

       

    • 12 febbraio 2010 23.57.09 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      Scusate, ma non vi pare di aver perso anche troppo tempo per nulla?

      Bisognava fare come ho fatto io, cioè richiedere l'intervento dell'ADMIN affinche cancellasse  il post in questione, perchè ingiurioso e calunnioso. Catalogare certa ......non so' come definirla...è impossibile....percio' chiedo:

      AJSHA - VITAMIA - ACIDAPERFIDA - VENNTOO - 0oTRESOR - BIKERX - GIOC -

      scrivete sui vostri blog è più interessante...

      non perdete il vostro tempo. Grazie

      Un grazie particolare a chi ha dimostrato grande sensibilità, intervenendo subito a spazzare il sito. Di nuovo Grazie.

      Un saluto.

    • 13 febbraio 2010 12.04.10 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      x aysha

      senti sei ridicola fai imbarazzo a te stessa fai più bella figura se non ribadisci è meglio se vai a vendere mozzarelle

       

       

      hihihihihi...tè piace la bufala kampana èèèèè...

      nn mi sento nè ridikola e tanto meno in imbarazzo...

      potrei apparire kosi certo...

      mà i fatti sono ben leggibili...cioè ke

      aysha....nn si skrive kome tu hai fatto

      mà...kosi...Ajsha....A maiuskola e j lunga .....ihiihhi

      il titolo di studio, nn fà  la differenza dicevi,inizialmente...hihihihiihhi vero vero

      io rimango 5a elementare e tu ,ke laurea hai ????

      -mà nn è ke sei un torrone anke tè..travestito da piadina hiihihih

      sai mò arriva il karnevale ....hhiih furbetto ....

      ...se ti pijano berg,o max ... tè fanno nero x ,la tua ortografia

      ...ed anke questo è vero...il bue kiama kornuto all'asino ...èèèèè

                

    • 26 febbraio 2011 18.25.47 CET
    • NN CI RESTA KE RIDERE .... HAHAHAHHAHA ;-)

      cosi oggi ho cercato questo post ...

      dopo un po però ...mà preso la nostalgia ...

      già... ci sono nik che sono stati di passaggio ... e ora nn si vedono a miglia ...

      e poi quella strambalata della mia nipotina...

      vabbhèèè...

      ma tutto sommato stavamo davvero bene...

      con vitamia ... acida ...ventoo... quanto ridere e poi...

      la complicità ... quella complicità che oggi nn cè più cosi tanto ...

      nel senso di caciara... ridere insomma...

      bhè erano bei tempi ... a sono stata bene con loro ...

      acida vitamia... su via tornate presto nel forum

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