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  • Topic: LA crudelta' dell'uomo non ha confini!

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    • 10 marzo 2011 21.55.09 CET
    • LA crudelta' dell'uomo non ha confini!

      IN ZONA ARDEATINA

      Giallo per corpo mutilato nel campo:
      al vaglio l'ipotesi di omicidio rituale

      Scoperto in avanzato stato di decomposizione dalla polizia martedì mattina, potrebbe essere di una donna

      IN ZONA ARDEATINA

      Giallo per corpo mutilato nel campo:
      al vaglio l'ipotesi di omicidio rituale

      Scoperto in avanzato stato di decomposizione dalla polizia martedì mattina, potrebbe essere di una donna

       

      ROMA - Il tronco del cadavere di una donna è stato trovato martedì mattina dalla polizia in un campo nella zona Ardeatina, in località Falcognana, a sud di Roma, tra la Laurentina e l'Ardeatina, all'altezza di via di Porta Medaglia, fuori da Raccordo Anulare, in una zona non lontana dal santuario del Divino Amore. Una zona agricola con qualche masseria a ridosso della collina. Sarebbe stata uccisa da un colpo di arma bianca (una coltellata) alla schiena. Il copro è stato mutilato e poi legato come un pacco, con un cavo dal collo alla parte inferiore del tronco. Il decesso risalirebbe a tre-cinque giorni fa. Il pm Francesco Caporale, magistrato di turno che martedì ha svolto un sopralluogo, non esclude alcuna ipotesi. Il fatto che i resti siano stati trovati a poca distanza da un guard-rail fa pensare che qualcuno possa aver visto o sentito qualcosa negli ultimi giorni.

      I rilievi sul luogo del delitto (Proto)
      I rilievi sul luogo del delitto (Proto)
      L'IPOTESI - Non si esclude l'omicidio rituale perchè oltre ad essere mutilato, il corpo è privo anche degli organi interiori: dal tronco mancherebbero cuore, polmoni e budella. Sul corpo, decapitato e privato degli arti inferiori con assoluta precisione (sarebbe stata sezionato con una sega elettrica, gli inquirenti ritengono si tratterebbe di un lavoro di un professionista), potrebbero aver infierito più persone nell'ambito di qualche rito. Il corpo mutilato inoltre aveva entrambe le braccia aperte e alcune unghie delle mani smaltate. Il cadavere aveva indosso i vestiti: una giacca nera e una maglietta chiara. Non è stato possibile identificare dalle impronte digitali la donna. Non risultano infatti «fotosegnalazioni», nessun riscontro sull'archivio Afis e dalle impronte digitali prelevate dagli uomini della polizia scientifica non è così arrivata la risposta che si attendeva. Nulla: neanche dall'anello, una fascetta, che la donna aveva al dito, secondo gli investigatori non è un oggetto di pregio, pare acquistato in una bancarella e poco potrà dire sull'identità della vittima.

      (Foto Mario Proto)
      (Foto Mario Proto)
      AUTOPSIA - A questo punto gli accertamenti, coordinati dal pm Francesco Caporale, ripartono dalle segnalazioni di persone scomparse. Il fatto che l'assassino o gli assassini abbiano infierito sul corpo, eviscerato, decapitato e privato delle gambe, è un punto di certezza che fa prendere in considerazione anche che l'esecuzione possa essere avvenuta nell'ambito di un rituale. Il pm Caporale, d'intesa con il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, ha dato una ampia delega agli uomini diretti da Vittorio Rizzi. Il fatto che i poveri resti siano stati trovati a poca distanza da un guard-rail, fa ritenere che qualcuno possa aver visto o sentito qualcosa negli ultimi giorni. Chi indaga, in questo senso, starebbe anche verificando il percorso della maratona che si è svolta nei giorni scorsi. Mercoledì pomeriggio intanto avrà luogo l'autopsia. Gli accertamenti partono da quella parte di corpo che sarebbe stato sezionato con una sega elettrica - tanto i tagli sono precisi - e dall'ascolto di coloro che abitano o gravitano nella zona. Poco distante dal luogo del ritrovamento c'è una strada in cui sono soliti prostituirsi alcune transessuali. E questo aveva inizialmente dato una traccia.

      (Foto Mario Proto)
      (Foto Mario Proto)

      A UN METRO DALLA STRADA - È stato un passante a scoprire il cadavere, situato ad appena un metro dal ciglio della strada e a pochi metri da una piazzola di sosta. L'uomo ha allertato il 113 della Polizia dopo aver notato tra l'erba una sagoma di un corpo, la cui identità è ancora sconosciuta. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l'assenza di tracce di sangue sul posto farebbe ritenere che la donna cui appartiene il tronco di cadavere trovato potrebbe essere stata mutilata e uccisa altrove e successivamente portata nel campo.

      Redazione online
      08 marzo 2011(ultima modifica: 09 marzo 2011)© RIPRODUZIONE RISERVATA


      Non c'e' molto da dire, la crudelta' dell'uomo, la pazzia, il sadismo e la deviazione mentale non hanno piu' limiti! Adesso siamo al punto che bisogna guardarsi dal vicino, o addirittura da chi e' in casa con noi! Mo come si fa' a commettere questi atti e dormire la notte? Non oso pensare cosa puo' aver subito la donna prima di morire, vengono i brividi e la pelle d'oca solo a pensarlo. E pensare che con le leggi che abbiamo anche se l'omicida o gli omicidi si farebbero al massimo sei -dieci anni di galera..... Non mi sono mai scandalizzato per nulla, ma per queste cose giorno per giorno mi scandalizzo, mi indigno, mi vergogno di essere uomo....

    • 22 marzo 2011 16.21.29 CET
    • LA crudelta' dell'uomo non ha confini!


       

      Teramo, ritrovata donna uccisa fatta a pezzi...(7.4.2010)

       

       

      Ieri sera intorno alle 20 i carabinieri di Teramo hanno ritrovato in città resti umani non identificati.
      Il ritrovamento è avvenuto in zona Via Franchi, al confine con un' area boschiva.

      I resti risulterebbero appartenere ad una donna fatta a pezzi.

      La vittima massacrata ha un'apparente eta' di 45 anni ed e' stata lasciata in una scarpata nei pressi della nuova sede Inail di Teramo. I carabinieri di Teramo sono a lavoro dalla scorsa notte per ricomporre il corpo anche se la testa non e' stata ancora trovata. Unici elementi rinvenuti il tronco del corpo della donna, alcuni effetti personali ed un giubbino. Nei pressi e' stato trovato anche un carrello della spesa ora al vaglio dei Ris di Roma assieme agli altri ritrovamenti.

      Il corpo fatto a pezzi e gettato nella scarpata di via Franchi a Teramo e' quello di Adele Mazza. Lo confermano ufficialmente i carabinieri e la Procura della repubblica che indagano sul delitto per il quale non ci sono al momento indagati. Il macabro mosaico e' stato ricomposto grazie al ritrovamento di sei sacchi di plastica contenenti gli arti mutilati della donna, avvenuto nella zona situata alle spalle della nuova sede Inail all'ingresso della citta' di Teramo. In una busta c'era una gamba ripiegata, in un'altra l'altra gamba con meta' pube, negli altri sacchi c'erano testa, vestiti ed altre parti del tronco. Per ricostruire i legami sociali e familiari della Mazza con un passato legato alla droga ed alla prostituzione, gli inquirenti hanno ascoltato sia l'ex marito dal quale si era separata da diverso tempo che la madre e la sorella di lei. Hanno detto di averla vista e sentita l'ultima volta venerdi'. Si presume che l'assassinio sia avvenuto tra domenica e lunedi' ma sara' l'autopsia a confermarlo. Sul corpo della vittima ci sono segni di strangolamento. Il killer, dopo averla ammazzata l'ha tagliata con una certa precisione prima di sbarazzarsi dei resti.

      Donna fatta a pezzi a Milano
      Fermato il figlio pregiudicato

      Si è giustificato: "Mia madre è in Inghilterra da mio fratello"

      La cantina dove è avvenuto
      il ritrovamento
       
      MILANO - Svolta nel caso della donna fatta a pezzi a Milano. E' stato fermato, con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere, il figlio della presunta vittima. Il provvedimento nei confronti di Boris Zubine, 58 anni, è stato preso stamani dal pm Luca Poniz, che aveva interrogato l'uomo dopo il ritrovamento del cadavere fino alle 6 di questa mattina. Nel corso dell'interrogatorio, l'indagato si è difeso affermando che la madre è in Inghilterra, ospite dell'altro figlio.

      Boris Zubine è figlio di Maria Arena, inquilina 77enne dello stabile di via Asturie dove è avvenuto il macabro ritrovamento. Della donna non si avevano notizie da circa un mese, ma nessun condomino aveva messo in relazione la scomparsa dell'anziana signora con il cattivo odore che si sentiva provenire dalle cantine. Finché ieri i carabinieri, con l'ausilio dei vigili del fuoco, non hanno scoperto in uno scantinato dello stabile un cadavere in avanzato stato di decomposizione, fatto a pezzi e nascosto in cinque sacchi neri come quelli usati per la spazzatura.

      Boris Zubine, che ha una malformazione al braccio sinistro, è rientrato a casa quando i carabinieri erano già sul posto e si è mostrato - raccontano gli inquirenti - piuttosto tranquillo. "Mia madre? E' da mio fratello, in Inghilterra", ha detto agli investigatori. La signora Arena, che in gioventù era una cantante lirica, ha infatti un altro figlio, che vive in Gran Bretagna, avuto, come Boris, da un uomo russo da cui si è poi separata.

      Solo il medico legale potrà chiarire se i resti trovati sono effettivamente quelli della signora Arena. Ma i primi accertamenti sembrano lasciare poco margine al dubbio. Un esame superficiale farebbe risalire la morte a circa 20-30 giorni fa, più o meno il periodo in cui nessuno ha più visto l'anziana.

      Boris Zubine era uscito dal carcere nel dicembre 2003, dopo aver scontato una condanna a 17 anni per l'omicidio della convivente. Da alcuni mesi vive nell'appartamento della madre insieme ad una compagna.

      (20 luglio 2004)

       

       

      Cadavere donna trovato in cassonetto dentro una valigia Pistoia, 22 febbraio 2008  - Il cadavere di una giovane donna è stato trovato questa mattina all'interno di una valigia abbandonata in un cassonetto a Serravalle, in provincia di Pistoia. A fare la macabra scoperta è stata una donna che ha visto spuntare una mano mentre andava a gettare la spazzatura.

       


      Secondo un primo esame del medico, il cadavere presenta una ferita alla fronte e segni di strangolamento. Si tratta di una giovane bionda, probabilmente dell'Est europeo. Era vestita in jeans e maglietta. Sull'omicidio indagano polizia e carabinieri.

       

      Si tratta di una lituana di 27 anni che lavorava come ballerina di lap-dance in un night di Lastra a Signa (Firenze)

       

      18enne fatta a pezzi e buttata in un lago

       18enne fatta a pezzi

       

      Dopo quasi due settimane di ricerche sono stati ritrovate alcune parti del corpo della 18enne scomparsa in Francia.

      I sommozzatori hanno recuperato, in uno stagno nella Loira, la testa, le braccia e le gambe; La ragazza sembrerebbe morta per strangolamento.

      Le ricerche stanno continuando per ritrovare i pezzi mancanti del corpo della povera ragazza.

      La famiglia è sconvolta, adesso si vuole solo sapere la verità e chi possa aver commesso un atto così orribile.

       

      Pubblicato il: 7/4/2010 23:46

      Una ragazza russa di 16 anni è stata ammazzata, fatta a pezzi e poi cucinata con le patate e data in pasto alla loro coinquilina, Ekaterina Zinovyeva. Due giovani di 20 anni, Maxim Golovatskikh e Yury Moshnov, ora sono di fronte al collegio giudicante di San Pietroburgo. I due ragazzi, ottenebrati dall'alcol dopo una festa goth metal, hanno assassinato e poi mangiato la loro amica Karina Barduchian

       

       

      Treviso - Uccisa e poi fatta a pezzi. E' il tragico epilogo del rapimento di Iole Tassitani, lla figlia del notaio di Castelfranco Veneto rapita dodici giorni fa. Un uomo di 41 anni, Michele Fusaro è stato fermato dai Carabinieri di Treviso coordinati dalla direzione distrettuale antimafia di Venezia, durante un blitz notturno. Il corpo straziato della donna è stato trovato nel garage dell'indagato, un falegname di Bassano del Grappa.

      Il cadavere in un garage Il cadavere è stato trovato nel garage dell'uomo, i pezzi chiusi in tre grandi sacchi della spazzatura. Secondo un primo esame medico-legale la donna potrebbe essere stata uccisa lo stesso giorno nel quale era scomparsa da Castelfranco Veneto. I vestiti della Tassitani erano lì vicino, piegati con attenzione e con le scarpe appaiate e allineate accanto ai tre sacchii. Il garage era perfettamente in ordine e non c'erano tracce di sangue o odori particolari. Questo fa supporre che la donna sia stata uccisa e sezionata altrove.

      Il blitz era pronto da giorni Ma solo sabato è stato dato il via libero dalla direzione distrettuale antimafia di Venezia. Alle 15 si è tenuto un vertice operativo per decidere le fasi dell' intervento che è scattato alle 23. Fusaro è stato prelevato e portato in caserma dove è stato interrogato per circa due ore. Attorno all'una è stato deciso di procedere a una perquisizione nella casa e nel garage dell'uomo dove è stato trovato il cadavere della donna.

      Sopralluogo dei Ris in casa e nel garage Michele Fusaro viveva da solo da quando si era separato alcuni anni fa dalla moglie. Abitava a Bassano del Grappa in una palazzina di via Carducci, di quattro piani. I garage sono sotto lo stabile, interrati, ed è in uno di questi, di proprietà dell'uomo, che che è stat fatto il terribile rfitrovamento. Secondo quanto si è appreso, Fusaro lavorava come operaio e aveva un precedente per furto, episodio questo avvenuto negli anni '80. Quanto e' rimasto del corpo è stato portato al centro di medicina legale di Padova, dove è previsto forse già in giornata un esame autoptico.

      Prima uccisa poi fatta a pezzi con un seghetto Secondo gli investigatori, Iole Tassitani sarebbe stata assassinata e poi tagliata a pezzi con un seghetto. Il fermato stato bloccato dai carabinieri mentre rientrava a casa la sabato notte intorno all'una. Interrogato dal pm della Dda di Venezia, Roberto Terzo, non avrebbe confessato il delitto. Durante il colloquio con il magistrato, l'uomo ha detto di non ricordare e ha avuto un malore. E' stato portato nel carcere di Vicenza e il magistrato ne ha disposto la sorveglianza a vista, temendo dei gesti autolesionistici. Il corpo della donna rapita è stato riconosciuto dagli stessi investigatori, che per gli esami autoptici si sono rivolti a due medici legali, tra cui un'esperta per esami sul dna. Secondo gli inquirenti, l'uomo avrebbe agito per necessità economiche perché non gli bastava il denaro ricavato dai tre lavori che svolgeva. Arrotondava lo stipendio con vendite di pentole porta a porta, e così potrebbe aver conosciuto Tassitani.

      Il colonnello Ganzer: difficile abbia fatto tutto da solo "Mi sembra sia difficile che un soggetto possa avere fatto tutto da solo". Lo ha detto il comandante dei Ros, Giampaolo Ganzer. "E' ancora da vedere se sia un sequestro organizzato come tale e finito male - ha detto al Gr2 - o un qualcosa che si proponeva anche, e questo è certo, di ottenere un riscatto ma prevedendo già in ogni caso la soppressione della vittima".

       

       

      I Serial Killer di OcchiRossi.it:

      1. Aileen Wuornos: sbandata e squilibrata, si prostituisce per mantenere sé stessa e la sua amante. Ogni tanto però i suoi clienti fanno una brutta fine...
      2. Albert DeSalvo: è ufficialmente associato allo Strangolatore di Boston, l'assassino che struprò ed uccise 13 donne negli anni '60. Ma siamo sicuri che DeSalvo sia veramente lo Strangolatore?
      3. Albert Fish: il Vampiro di Brooklyn. Sadomasochista, tortura, squarta e divora bambini nell'America degli anni '20.
      4. Anatoly Onoprienko: ispirato dalla voce di Dio, il Terminator irrompe in abitazioni scelte a caso e tortura ed uccide gli abitanti prima di dar fuoco a tutto.
      5. Andrea Rea: il mostro di Posillipo. Strangola delle sconosciute e le fa a pezzi senza un perché.
      6. Andrej Chikatilo: fervente comunista, è un insegnante con una terribile passione per i bambini, che violenta e uccide.
      7. Antonio Boggia: Il capomastro Boggia uccide per necessità e per denaro, architettando ingegnosi trucchi per far passare legalmente i soldi delle vittime nelle sue tasche.
      8. Antonio Mantovani: una triste pubblicità alla giustizia italiana. Antonio finisce in galera negli anni 80 per un omicidio e negli anni 90, ottenuta la semilibertà diventa un serial killer. Di giorno uccide, di notte dorme in galera.
      9. Bartolomeo Gagliano: vedi Compagni di Sangue
      10. Bela Kiss: tra realtà e mito, l'affascinante storia del serial killer ungherese che è riuscito a farla franca sfuggendo alla polizia di due continenti (nonostante tutti conoscessero la sua identità) dopo aver conservato alla luce del sole nel suo cortile quasi 30 vittime.
      11. Belle Gunness: Una delle Vedove Nere più conosciute e misteriose della storia è senza dubbio Belle Gunness, il cui vero nome è Brynhild Paulsdatter Storset, nata l'11 novembre del 1859 in un villaggio vicino a Trondheim, in Norvegia.
      12. Burke & Hare: I due amici Burke e Hare ideano uno strano stratagemma per sbarcare il lunario: uccidere innocenti per poi venderne i corpi al professore di anatomia dell'Università di Edimburgo. In breve si faranno prendere un po' la mano e nessuna delle persone intorno a loro (parenti, amici, conoscenti) sarà risparmiata dalla loro follia.
      13. Callisto Grandi: Tozzo e sgraziato, insultato dai bambini del paese, "Orango Tango" decide di farsi giustizia da solo uccidendo 4 ragazzi.
      14. Carl Panzram: Un uomo pieno di odio, che uccide e tortura le sue vittime senza motivo.
      15. Cesare Serviatti: il Landru del Tevere. Serviatti si limita ad imitare il serial killer francese, ma con poco successo.
      16. Charles Manson: chi non lo conosce? Lui e la sua comune hippy assassina, la Manson Family, sono fin troppo noti...
      17. Charles Whitman: un marines impazzito sale sul tetto del campus universitario armato del proprio fucile e comincia a fare fuoco...
      18. Christine Falling: domestica e baby sitter ritardata, per un certo periodo bambini e anziani muoiono misteriosamente quando lei è di turno...
      19. Compagni di Sangue - B. Gagliano e F. Sedda: entrambi reduci di un'infanzia malsana, fatta di povertà, droga criminalità e malattia mentale, fanno amicizia nel manicomio criminale, evadono e lasciano sul loro cammino una scia di sangue e morte.
      20. David Berkowitz: il figlio di Sam. A New York, nel 1976, uccide a colpi di pistola le coppiette in macchina.
      21. David Carpenter: Ossessionato dal sesso e reduce di una giovinezza passata nei manicomi e in carcere, il Killer del Sentiero violenta e uccide dieci donne nei dintorni di un grande parco californiano.
      22. Dean Corll: Candyman Corll regala dolciumi gratis agli adolescenti. Ma dentro casa li violenta, li tortura e li uccide.
      23. Dennis Nilsen: Omosessuale solitario e con una strana concezione dell'amore. Praticamente il Jeffrey Dahmer inglese.
      24. Donald Gaskins: i suoi primi trentasei anni di vita sono stati un continuo dentro e fuori dai carceri degli Stati Uniti per furtarelli. Poi ha scoperto il piacere di uccidere gli sconosciuti..
      25. Donato Bilancia: nel giro di 1 anno uccide 17 persone tra prostitute, giovani ragazze incontrate in treno e gente a cui deve soldi.
      26. Earle Nelson: il killer gorilla. Nonostante un'infanzia normalissima, circondato dall'affetto e dall'amore dei propri cari, l'enorme Nelson cresce spietato e assetato di sangue.
      27. Edmund Kemper: Big Ed è un necrofilo. Raccoglie autostoppiste di passaggio a Santa Cruz, le decapita e ne violenta il cadavere.
      28. Edward Gein: l'uomo conserva la madre mummificata in casa e disotterra cadaveri dal cimitero per farle compagnia. Ma presto comincerà a procurarsi i morti in maniera più diretta...
      29. Enriqueta Marti: la strega di Barcellona. Bolliva bambini per farne pozioni magiche da vendere a ricchi avventori.
      30. Erzsébet Báthory: la contessa sanguinaria. In Ungheria, intorno al 1500, tortura e uccide giovani vergini perché adora farsi bagni di sangue per la pelle.
      31. Francesco Sedda: vedi Compagni di Sangue
      32. Francisco Escalero: necrofilo, alcolizzato cronico, schizofrenico, Francisco obbedisce a "voci" nella sua testa e massacra 15 barboni *n * anni.
      33. Fritz Haarmann: il lupo mannaro di Hannover. Nella Germania degli anni '20, uccide adolescenti dopo averli pagati per favori sessuali. Smembra i corpi e la carne che non mangia la vende al mercato.
      34. Gary Heidnik: tiene imprigionate 6 ragazze nella propria cantina per diversi mesi. Le tortura e le violenta a lungo, le due che muoiono vengono cucinate.
      35. Gary Ridgway: meglio conosciuto come Green River Killer, ha strangolato 48 prostitute nei dintorni di Seattle, facendola franca per ben 20 anni prima di essere arrestato.
      36. Gianfranco Stevanin: maniaco sessuale e feticista, ogni tanto finisce per uccidere la propria compagna occasionale.
      37. Gilles De Rais: Un pedofilo sadico, necrofilo e cannibale o un eroe nazionale caduto vittima di una delle congiure meglio architettate della storia?
      38. Giorgio William Vizzardelli: il killer di Sarzana colpisce a soli 15 anni. Cinque le vittime, massacrate a colpi di scure o di arma da fuoco, tra cui due frati.
      39. Giulio Collalto: dopo un'infanzia di abusi subiti in un collegio-lager gestito da una suora sadica, Giulio cresce con tendenze sessuali-assassine nei confronti dei bambini.
      40. Harold Shipman: conosciuto come il Dottor Morte, Shipman ha ucciso circa 200 donne sole, tramite l'iniezione di una dose letale di morfina. Movente? Nessuno.
      41. Heinrich Pommerenke: incontrollabile e spietato, Heinrich gira la Germania in lungo e in largo, sopratutto in treno, fermandosi solo per uccidere delle ragazze incontrate per caso, senza nessun movente.
      42. Henri Landru: Barbablù del 20esimo secolo, seduce e uccide vedove di mezza età per soldi.
      43. Herbert Mullin: incredibilmente pazzo, uccide delle persone scelte a caso, senza nessuna distinzione, perché a suo parere un gran numero di morti può scongiurare un terremoto.
      44. Henry Lucas & Ottis Toole: Sia Henry Lee Lucas che Ottis Toole sono due esempi a dir poco esemplari di come un'infanzia affogata nella violenza e nel disagio possa essere una delle cause principali di future devianze, tanto più estreme quanto le violenze e il disagio subiti sono stati estremi.
      45. H.H.Holmes: è indubbiamente il più celebre serial killer del diciannovesimo secolo degli Stati Uniti, nonché il più prolifico e il più depravato.
      46. Jack Lo Squartatore: chi è Jack? Abbiamo provato a decrivere gli avvenimenti in maniera abbastanza dettagliata, elencando le varie ipotesi formulate nel corso della storia.
      47. Javed Iqbal: il mostro Pakistano uccide, taglia a pezzi e scioglie nell'acido bambini di strada.
      48. Jeffrey Dahmer: il cannibale di Milwaukee. Omosessuale, tortura e divora i suoi amanti.
      49. Jerome Brudos: Lust killer strangola, violenta i cadaveri e conserva i seni della sue giovani vittime.
      50. Joachim Kroll: il cacciatore della Rurh tortura, violenta, uccide, cannibalizza bambini e giovani donne.
      51. Joe Ball: ha un laghetto con i coccodrilli per attirare la clientela. In realtà, i rettili si nutrono dei resti umani delle amanti di Ball.
      52. John George Haigh: un vampiro in Inghiliterra. Ossessionato da incubi a sfondo mistico, si nutre del sangue dei propri amici e quindi scioglie i loro corpi nell'acido.
      53. John Reginald Christie: gravemente impotente, riesce a soddisfare i propri desideri sessuali solo con qualche cadavere fresco.
      54. John Wayne Gacy: un incubo di Stephen King che si è fatto realtà. Gacy si traveste da clown per i bambini malati, ma nel privato i bambini li violenta e li uccide.
      55. Joseph Vacher: un vagabondo che si aggira indisturbato per la Francia di fine '800 con la propria fisarmonica, uccidendo gran parte delle persone che incontra sul suo cammino.
      56. Juan Corona: Messicano immigrato in California, trascorre una vita normalissima, fino a quando, senza nessun motivo, comincia ad uccidere gli altri immigrati a colpi di machete.
      57. Karl Denke: nel paesino polacco di 8000 anime dove abita, Karl è chiamato da tutti "Papà" per le sue opere di bene. In realtà è un feroce cannibale.
      58. Karl Grossmann: durante il primo conflitto mondiale, il Macellaio di Berlino uccide numerose persone (senza distinzioni di età e sesso) per poi venderle come panini alla carne davanti alla stazione ferroviaria.
      59. Leonarda Cianciulli: la saponificatrice di Coreggio. Per impedire che suo figlio venga arruolato (è in corso la seconda guerra mondiale), su consiglio di una zingara, Leonarda sacrifica delle donne. I corpi vengono fusi e trasformati in saponette e dolcetti.
      60. Lucian Staniak - Il Ragno Rosso: è un artista che violenta e massacra delle giovani donne nella Polonia degli anni '60. Prima di agire avvisa i giornali con delle lettere scritte con inchiostro rosso.
      61. Ludwig (Abel & Furlan): guidata da un neonazismo mistico, la coppia di giovani ripulisce il Veneto dalle persone che ritiene immorali.
      62. Luigi Chiatti: il Mostro di Foligno. Disadattato, asociale il 23enne geometra Chiatti uccide 2 ferocemente due minorenni e sfida la polizia con lettere anonime.
      63. Luis Alfredo Garavito: camaleontico pedofilo che si aggira per la Colombia degli anni '90. Tanto introvabile quanto perverso.
      64. Marc Dutroux: conosciuto anche come il mostro di Marcinelle, aveva organizzato una vera banda di criminali pedofili che si occupava di procurarsi delle ragazzine.
      65. Marcel Petiot: un vero e proprio scienziato pazzo che, in una villa blindatissima, effettua esperimenti sulle sue vittime.
      66. Marco Bergamo: un erotomane misogino con gravi problemi psichici che uccide selvaggiamente delle prostitute.
      67. Michele Profeta: era un uomo dalla doppia vita, entrambe fallimentari, pieno di vizi e senza una lira. Uccise in preda ad una particolare follia, che lo aveva spinto ad elaborare un piano contorto.
      68. Milena Quaglini: si è macchiata dell'omicidio di chi l'ha maltrattata, come una giustiziera. Il conteggio delle sue vittime non è ancora sicuro.
      69. Bernardo & Homolka: una coppia Canadese profondamente malata. Lui ha desideri sessuali estremi e perversi con altre donne e lei lo asseconda, aiutandolo anche a nascondere le vittime.
      70. Pedro Lopez: nomade e fuorilegge SudAmericano, strangola 310 donne tra Perù, Ecuador e Colombia nel giro di pochissimi anni.
      71. Peter Kürten: il Vampiro di Düsseldorf. Sadomasochista, aggredisce persone per strada. In un solo anno compie 63 aggressioni e 9 omicidi, poi mette a punto un piano per farsi arrestare.
      72. Peter Stubbe: convinto di essere un lupo mannaro, Peter rapisce i ragazzini che si allontanano troppo da casa e li divora.
      73. Peter Sutcliffe: lo squartatore dello Yorkshire. Ci vorranno ben 5 anni per arrestarlo, ma nel frattempo 15 donne perderanno la vita.
      74. Piccoli Mostri: non una biografia, ma un vero e proprio reportage su bambini che uccidono e sui possibili motivi scatenanti.
      75. Ralph Lyonel Bridges: il vero Mostro di Roma, consegnato alla storia da un commissario di polizia testardo che non si è mai dato pace per esserselo fatto sfuggire. Una triste storia di pedofilia, giochi di potere e di capri espiatori.
      76. Richard Speck: il Mostro di Chicago ha un debole per le infermiere. Una notte, in preda all'alcol, fa irruzione nel dormitorio dell'ospedale e si accanisce sadicamente su 9 ragazze.
      77. Richard Trenton Chase: il Vampiro di Sacramento. E' convinto che se non beve sangue morirà. Disorganizzato e sprovveduto.
      78. Ricardo Ramirez: il NightStalker. Tossicodipendente, matto e satanista, Ramirez penetra nottetempo nelle case Californiane e ne uccide gli abitanti.
      79. Robert Hansen: un vero e proprio cacciatore di donne. Dopo averle rapite, le libera nei boschi dell'Alaska e da loro la caccia armato di fucile.
      80. Roberto Succo: sbandato e completamente fuori di testa, il giovane di Mestre uccide i suoi genitori e scappa in Francia, dove commette altri omicidi insensati.
      81. Robert Lee Yates: ultradecorato pilota dell'esercito statunitense, con una famiglia normale, una moglie innamorata e un'infanzia quasi priva di traumi. Eppure ha compiuto 16 omicidi a sangue freddo.
      82. Sawney Beane: nella Scozia del 1400, Beane e la sua compagna, due persone gravemente disturbate, si rifugiano in una grotta il cui ingresso è periodicamente nascosto dalla marea. Qui, dopo una serie di incesti formeranno un clan di 48 persone, tra figli e nipoti. Il clan Beane per quasi 30 anni assalirà, ucciderà e divorerà qualsiasi persona capiti nel loro territorio.
      83. Sweeney Todd: il "barbiere demonio" uccide i suoi clienti con un taglio alla gola e poi li fa scomparire in una botola. Una pulitina alla sedia da barbiere ed è pronto a ricominciare...
      84. Ted Bundy: uno dei più famosi serial killer della storia. Adesca le ragazze con una scusa e poi le uccide.
      85. Tsutomu Miyazaki: con un appetito sessuale inversamente proporzionale alle dimensioni del suo microscopico pene, Tsutomu è un pedofilo cannibale.
      86. Unabomber - Speciale: "Come va considerato Unabomber? Un serial killer o che altro?"
        "Quale dovrebbe essere la risposta pubblica ed istituzionale una volta individuato il colpevole?". Il nostro criminologo ha cercato di dare una risposta a queste domande.
      87. Valentino Pesenti: particolare questo serial killer italiano. Uccide 5 persone, a lui sconosciute, a Genova con una pausa di 25 anni tra le prime vittime e le ultime. Non ha un motivo che lo spinge ad agire né soffre di una qualche perversione. Uccide e si dilegua.
      88. Velma Barfield: avvelenatrice seriale. Imbottisce di arsenico le persone che la contrariano, compresi parenti e mariti.
      89. Vincenzo Verzeni: il primo serial killer certificato della storia italiana, comincia a colpire già a 18 anni e a soli 22 anni viene finalmente incastrato. Passato alla storia come lo strangolatore di donne o il vampiro di Bergamo, rappresenta un'interessante figura di serial killer vampiro.
      90. William Bury: lui e Jack lo Squartatore agiscono nello stesso periodo, nella stessa città, con lo stesso modus operandi e lo stesso target di vittime. Quando Bury trasloca in Scozia, i delitti di Jack terminano. La polizia è tuttora convinta che fossero due persone diverse. Un ennesimo rompicapo nel contorto caso di Jack Lo Squartatore.
      91. Zodiac Killer: un vero e proprio enigma. Uccide persone e manda lettere di sfida alla polizia come Jack Lo Squartatore fino a quando gli omicidi si sono interrotti bruscamente. A distanza di 30 anni non si ha la minima idea di chi possa essere stato.
      92. Speciale Jack Il Saltatore: tra realtà e fantasia, il personaggio in questione ha fatto parlare di sé per tanti anni; il suo nome, Jack, ha sempre evocato spaventose azioni di sangue.
      93. Speciale: La Costruzione Mediatica del Delitto: una ricerca sulle trasformazioni della stampa quotidiana - di Orazio Bonfiglio

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      s


    • 12 marzo 2011 06.44.43 CET
    • LA crudelta' dell'uomo non ha confini!

      [quote=Tristezza]

      ...è il telgiornale ??

      Penso che brutte notizie se ne sentano già abbastanza, sarebbe meglio parlare di altro, scusate se mi intrometto.

      Ciao.

      [/quote]

      Cara amica, qui si parla di tutto e di piu', dalla cosa piu' insulsa, alla piu' esilarante, alla piu' seria. Basta che sia un argomento di discussione civile. Te ne accorgerai, ne vedrai delle belle!!! Kiss, Renato.

    • 12 marzo 2011 13.06.47 CET
    • LA crudelta' dell'uomo non ha confini!

      [quote=0m0dEfEkToR]

      perche' quel signore ha ucciso la moglie

      e il bambino piccolo....?

      lui si era preso l'hiv.....andando a pesca ....

      ciao renato....^^

       

      [/quote]

      Quando uno e' alle strette, campa scuse inventate su due piedi... assurde e inverosimili! Comunque, puo' essere che sia andato a pesca.... ma di cosa? hahahahaha!...... Kiss, Renato.

       

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