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  • Topic: Passione fumetti .

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    • 20 aprile 2011 19.35.25 CEST
    • Passione fumetti .

      Ciao a tutti.

      Dopo il mio post dedicato al cinema eccone uno sui fumetti un'altra delle mie passioni,visto che ormai da tempo é dilagata la moda dei film tratti dai fumett quì vi parlerò brevemente di quei personaggi diventati così iconici da approdare anche sul grande schermo.

      Thor.

      Uno dei tanti supereroi Marvel che hanno avuto un discreto successo al cinema stà per avere anche lui un film tutto suo e non solo,ma chi é Thor ?

      Un dio vichingo immortale abitante della città eterna Asgard,figlio di Odino ha per fratellastro Loki il Dio dell'inganno,esiliato sulla terra da suo stesso padre é costretto a vagare in mezzo ai mortali con l'identità del medico zoppo Donald Blake,Thor si innamora della bella infermiera Jane Foster che lavora presso lo studio medico del Dottor.Blake,all'inizio lo stesso Odino non vede di buon occhio la relazione di suo figlio con una mortale,il figlio di Odino che ha il potere di commandare i fulmini sulla terra che lui stesso chiama Midgard si é più volte scontrato con Hulk un mostro dalla pelle verde alter-ego di un mite scienziato di nome Bruce Banner condannato a vivere con una maledizione vagando in giro per il mondo alla ricerca di una cura che lo possa liberare.

      Ma Thor sulla terra non ha solo conosciuto Hulk ma anche una squadra di supereroi nota con il nome di Vendicatori di cui fanno parte l'eccentrico industriale playboy Tony Stark che grazie a un armatura ipertecnologica é noto a tutti come Iron Man,il supersoldato Steve Rogers che sottoposto all'esperimento chiamato "Rinascita"é diventato Capitan America e lo stesso Hulk,ma più avanti I Vendicatori cambieranno formazione ed entreranno a far parte Clint Barton un abile arciere noto con il nome di Occhio di Falco.

      Proprio Occhio di Falco farà la sua comparsa nel film di Thor,nei fumetti Clint Barton ha una relazione con la superspia sovietica Natasha Romanoff in arte Vedova nera,I Vendicatori é un gruppo formato da diversi supereroi reclutati da un organizasione segreta chiamata S.H.I.E.L.D di cui il direttore é Nick Fury,ma la prossima volta vi parlerà più bene dei fumetti della Marvel e dei suoi personaggi.

    • 21 aprile 2011 07.40.46 CEST
    • Passione fumetti .

      ..."LUI

      SOLO...LEIL'ETERNO NEMICO ..GINKO

       

      "

      Il primo numero, uscito il 1º novembre 1962 portava il titolo Il re del terrore. Diabolik è un ladro spietato e quasi sempre vincente. Fidanzato inizialmente con Elisabeth Gay, nel terzo numero della serie incontra la bellissima Eva Kant, che diventerà la sua compagna di vita; il loro costante scopo è rubare denaro e gioielli. Non si fanno scrupoli morali, in quanto spesso le vittime sono ricche famiglie, banche o altri personaggi criminalmente arricchiti. Agiscono sempre con estrema sicurezza e freddezza. Il ricavato serve per vivere una vita agiata e per finanziare i nuovi e sofisticati metodi per le future rapine, spesso tecnologicamente al limite dell'irreale ma di grande impatto emotivo.

      L'incontro di Diabolik con Eva ammorbidirà nei successivi numeri il carattere, pur sempre forte, del "re del terrore", il quale da spietato e crudele ladro assassino diventerà un personaggio via via più umano, contraddistinto da un suo particolare senso morale. Questo anche naturalmente per assecondare il favore del pubblico del fumetto col trascorrere degli anni. Eva Kant, cosa molto particolare per un fumetto nato negli anni sessanta, diviene via via meno sottomessa al partner, e il suo aiuto si rivela indispensabile e apprezzato per il protagonista. Quanto alle origini del personaggio, su di esse fa una qualche luce il n. 5 (107) del 1968, il celebre Diabolik, chi sei?: unico sopravvissuto di un naufragio, giunse in fasce su un'isola fuori delle normali rotte, fu allevato dagli uomini del malvivente King e da loro apprese le più svariate tecniche criminali. Diventato adulto, uccise King e fuggì dall'isola con il tesoro della banda, adottando il nome di una feroce pantera nera a cui King lo aveva paragonato.

      Inizia la sua carriera in oriente, nel Deccan. Qui viene salvato da un contrabbandiere di nome Ronin ed entra a far parte della scuola di quest'ultimo, dove gli vengono insegnate numerose tecniche che in seguito faranno parte della sua attività, come i mille trucchi che utilizza per seminare i nemici, il lancio del pugnale e le arti marziali. Inoltre, in questa scuola adotterà il famoso costume nero. Poco tempo dopo la scuola viene distrutta e tutti gli allievi e i maestri, compreso Ronin, vengono uccisi da Walter Dorian, un criminale di Clerville sosia di Diabolik. Diabolik, unico sopravvissuto, lo ucciderà, in apparenza, e s'impossesserà della sua Jaguar e di tutte le sue proprietà, assumendo l'identità di Walter Dorian.

      Sempre in Oriente avvenne il primo incontro tra lui e Ginko. L'ispettore, sulle tracce di trafficanti di droga, avrà il primo faccia a faccia col criminale e in quel momento inizierà la loro eterna sfida. Poco tempo dopo, Ginko lo catturò, senza sapere che il criminale indossava una delle sue maschere. Diabolik fuggì subito dopo.

      Il primo colpo, raccontato nel primo episodio della serie, Il re del terrore, vede come vittime la famiglia Garian. Con un abile gioco di maschere e intrighi, Diabolik, alias Walter Dorian, rovina l'intera nobile casata. Farà la prima apparizione Gustavo Garian, che nei primi numeri sarà una sorta di assistente di Ginko. Nel primo numero facciamo anche la conoscenza di Elisabeth Gay, la prima ragazza di Diabolik, bella ma molto ingenua, che crede che il suo amante sia un ricco uomo d'affari. Sarà Elisabeth a scoprire la vera identità di "Walter" e a denunciarlo nel terzo numero, L'arresto di Diabolik. Sempre nel terzo numero fa la sua prima apparizione Eva, che, dopo la denuncia di Elisabeth, salva il ladro dalla ghigliottina, facendo giustiziare un suo fastidioso pretendente.

      [modifica] La morale

      Diabolik è un ladro, un assassino e un fuorilegge, finanche un terrorista e di sicuro un sovversivo, ma non lo è certo per profitto economico. Il motivo infatti per cui Diabolik è un ladro non risiede nella cupidigia o nell'avidità, tanto più che il genio del crimine utilizza gran parte del danaro rubato per progettare nuovi armamentari per i colpi successivi. In realtà, Diabolik è un personaggio non immorale, ma amorale, ossia qualcuno che supera le caratterizzazioni morali della società borghese, che va al di là del bene e del male, che agisce per la sfida e per il brivido. Ma chi sfida il sovversivo Diabolik? Egli sfida in realtà nessun altro che la società stessa, una società corrotta e ipocrita, che utilizza solamente il denaro come metro di merito tra i suoi pari, che ostacola la libertà e la giustizia attraverso una legge imbavagliata e schiavizzata. La società che combatte Diabolik professa dei valori moralistici insensati, basati sul perbenismo e sul qualunquismo, sull'aderenza a modelli e sul conformismo ed egli, cresciuto sì in un luogo criminale, ma tra criminali consci della loro crudeltà, decide di essere l'antagonista, il sovversivo che combatte la società derubandola del suo strumento principale di convivenza: il danaro. In tal modo egli spera di riuscire a devastare l'angustiante consumismo con la sua stessa moneta, a colpire questa struttura priva di senso che è lo stato in cui vive nelle sue storie, ossia Clerville. Diabolik infatti distrugge con le sue azioni l'imprenditoria facoltosa e ipocrita, i nobili (simbolo di un'aristocrazia vanesia e schiavista), gli sfruttatori e i cinici che poggiano le loro basi di vita sociale sul buonismo e sull'ipocrisia del qualunquismo. Dunque Diabolik combatte la mediocrità della massa priva di raziocinio, guidata da politicanti, che dietro l'apparenza si comporta molto peggio di lui e lo fa senz'alcun senso tranne la riceca spasmodica del guadagno economico. Diabolik agisce attraverso azioni sempre più azzardate e spettacolari, ricordando all'umanità che si vive non per essere assoggettati a costrizioni e a dogmi, ma per costruire una vita individuale a partire da virtù quali il talento e la ricerca della libertà. Così anche Ginko, in questo senso, è l'avversario di Diabolik perché anch'egli è un solitario, una mente geniale, un individuo dalla solida gerarchia valoriale, la cui differenza principale dal suo nemico è che mentre questi ha deciso di combattere la società, Ginko ha preferito servirla e in tal modo dare ad essa una speranza, perché possa ritrovare la propria integrità. Le sorelle Giussani spiegarono che Diabolik finirà solo se tutto il mondo raggiungerà la consapevolezza di sé e della propria ricerca per costruire una collettività più equa.

      Diabolik inoltre ha un ferreo codice d'onore. Odia la malavita, con cui spesso si è trovato contro, perché è una società a delinquere come la politica, che utilizza il cinismo e l'abuso contro i deboli, per accumulare danaro. Nell'episodio "Il covo degli orchi" troviamo Diabolik a collaborare, seppur indirettamente, con Ginko, per smascherare una banda di pedofili. Egli non viene inoltre mai meno alla parola data. È attento a contraccambiare aiuti o favori ricevuti, o quanto meno a non danneggiare chi ha verso di lui un atteggiamento volontariamente amichevole. È disposto a qualunque sacrificio per Eva, il suo amore e la donna che gli ha dato speranza di poter migliorare le cose (una volta addirittura gli chiese di rinunciare a un bottino per dimostrare all'opinione pubblica il loro amore reciproco). E sebbene si tratti di un avversario, egli nutre grande rispetto per Ginko, visto come un suo pari: intelligente, astuto ma anche attaccato ai principi delle leggi che si è imposto di rispettare, principi per lui derivati dalla giustizia che persegue ad ogni costo (anche nelle relazioni private, come accade spesso quando Altea si accorda con Diabolik per assicurare alla giustizia qualche malvivente che ha intralciato i suoi piani). Quantunque schierati l'uno contro l'altro i due si fronteggiano sempre con una lealtà molto profonda.

       

      CIAO MAZI

    • 21 aprile 2011 09.35.39 CEST
    • Passione fumetti .

      [quote=C3n3r3lla]

      Adoro Dylan Dog, è il mio preferito.  

      Li ho letti quasi tutti, poi purtroppo ho smesso.

      Ciaooooo

      [/quote]

      Ciao.Anch'io leggevo Dylan Dog e come te poi ho dovuto smettere,non sono andato a vedere il film perché tutti ne parlano male e dal trailer che ho visto in effetti sembra un episodio di Buffy .

    • 22 aprile 2011 11.23.56 CEST
    • Passione fumetti .

      [quote=Mercurio9]

      Ma non vi piacciono "il tromba" e "Lando"??? Volevate la recensione?? Uuashuahssuhasauh...

      CiAoOooooOoOOooO

      [/quote]

      Ahahahahahah.Ma quì non si parla di fumetti porno,comunque io da piccolo mi leggevo una serie a fumetti horror dal titolo "Mostri".

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