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  • Topic: Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccider

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    • 27 ottobre 2011 19.40.27 CEST
    • Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccider

      Leggevo in una room "solo uomini" un utente contagiato da questa orribile malattia...(mentre gli altri si conforontavano di SESSO, MISURE,CIRCONFERENZE E LARGHEZZE) OGNI TANTO ANCHE IN UN CONTESTO COSI(DI CHAT) PARLIAMONE CHE E PIU INTERESSANTE DI MOLTE ALTRE COSE.

      Dieci cose da sapere sull'HIV/AIDS

      5 maggio 2011

      La forza dell'HIV/AIDS risiede nell'ignoranza delle sue vittime. Conoscere la malattia e i modi in cui si trasmette è l'unica, vera protezione contro di essa. Paradossalmente, l'HIV/AIDS è una malattia da cui non si guarisce, ma che può essere prevenuta al cento per cento.
       
      Purtroppo, troppe persone si sentono protette dal rischio del contagio mentre in realtà non conoscono, o credono erroneamente di conoscere, cosa è l'HIV/AIDS.

      Ecco dieci fatti che chiunque, dovunque si trovi a vivere, non dovrebbe mai mancare di sapere.

      1. L'AIDS è causato dall'HIV

      L'AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita) è una malattia provocata dall'HIV, un virus che aggredisce il sistema immunitario umano. Nelle persone affette da AIDS il sistema immunitario non è più in grado di difendere l'organismo dalle malattie, e il processo degenerativo prosegue fino alla morte del paziente a causa delle infezioni cosiddette "opportunistiche". Non esiste una cura o un vaccino per eliminare definitivamente l'HIV dal corpo.

      2. HIV e AIDS non sono la stessa cosa

      Le persone che contraggono il virus HIV (sieropositive) non sono malate di AIDS, anche se sono destinate a diventarlo, salvo casi rarissimi. Opportunamente curato con appositi farmaci, un soggetto sieropositivo può vivere anche molto a lungo (10-20 anni) in discreta salute, ma continuerà ad essere portatore del virus e dunque potrà trasmetterlo ad altre persone. Soltanto quando il livello di infezione da HIV supera una determinata soglia, il soggetto è considerato malato di AIDS.

      3. Come si trasmette il virus

      L'HIV si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti, in qualsiasi stadio della malattia. Sangue, liquido seminale, secrezioni vaginali e latte materno sono fluidi che possono veicolare efficacemente il virus. La saliva non è fra questi, dunque è una falsa credenza che l'infezione da HIV possa contagiarsi tramite il bacio.

      4. Il contagio sessuale

       La modalità più frequente di trasmissione dell'HIV è per via sessuale, perché durante un rapporto sessuale non protetto vi è il massimo scambio possibile di fluidi corporei, soprattutto quando si verificano circostanze aggravanti (ferite dell'apparato genitale, malattie veneree, sesso anale o forme violente di penetrazione). Le ragazze più giovani sono particolarmente esposte al contagio perché un apparato genitale immaturo è fisiologicamente più soggetto a ferite e infezioni.

      5. HIV/AIDS e altre malattie a trasmissione sessuale

      Le malattie a trasmissione sessuale (MTS) sono un fattore di rischio particolarmente elevato (da 5 a 10 volte superiore alla media) di contrarre o trasmettere l'HIV. I soggetti consapevoli di avere queste infezioni dovrebbero avere esclusivamente rapporti sessuali protetti (con preservativo o senza penetrazione), informare il partner e provvedere a curarsi.

      6. Come si evita il contagio per via sessuale

      Il rischio di trasmissione dell'HIV/AIDS per via sessuale può essere ridotto se il soggetto si astiene dal sesso, se ha rapporti non protetti esclusivamente con un partner non infetto, se pratica soltanto sesso sicuro (con preservativo o senza penetrazione). Fra queste tre modalità di prevenzione, l'unica assolutamente certa è, per ovvie ragioni, l'astinenza.

      7. HIV/AIDS e droga

      I soggetti che assumono droghe per iniezione corrono un rischio molto alto di contrarre l'HIV/AIDS tramite lo scambio di siringhe e aghi infetti, pratica tuttora molto diffusa in alcuni ambienti e che provoca innumerevoli contagi ogni anno. Il fattore di rischio è così alto da indurre a consigliare di avere sempre sesso protetto con un partner che usa droghe iniettabili.

      Per le medesime ragioni aghi, rasoi, strumenti chirurgici o apparecchiature per effettuare piercing o tatuaggi che sono entrati in contatto con sangue infetto e non sono stati sterilizzati possono veicolare il virus dell'HIV.

      8. A chi rivolgersi

      Se una persona sospetta di avere contratto il virus, l'unico modo per accertarlo è effettuare l'apposito test per l'HIV presso una struttura sanitaria attrezzata.
       
      Nel caso il soggetto sia un minore, deve sapere che consultare un operatore sanitario ed effettuare il test nel pieno rispetto della privacy è un diritto riconosciuto dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia.
       
      Inoltre, accertarsi di essere o non essere sieropositivo è un dovere etico nei confronti delle persone che potrebbero essere inconsapevolmente contagiate.

      9. L'HIV e i contatti umani quotidiani

      L'HIV non si contagia con comportamenti sociali quotidiani. È del tutto privo di rischi stringere la mano a una persona sieropositiva, abbracciarla, condividere con essa cibo, abiti o altri utensili (tranne quelli che possono avere avuto contatto occasionale con il sangue, come rasoi e spazzolini da denti). Una persona sieropositiva non trasmette il virus con la tosse, starnutendo, o nuotando nella stessa piscina. È infondata anche la credenza che le zanzare possano veicolare l'HIV pungendo in successione persone malate e persone sane.

      10. Solidarietà e umanità

      L'ultima, e non meno importante fra le cose da ricordare, è che ogni persona merita accoglienza e solidarietà. Discriminare un essere umano perché ha contratto l'HIV/AIDS, è membro di una famiglia in cui vi sono persone infette, o appartiene a una categoria a rischio, costituisce la violazione di un diritto umano individuale ed è segno di profonda immaturità. Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccidere quanto la malattia stessa.
    • 29 ottobre 2011 22.34.26 CEST
    • Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccider

      nn condivio molto la tua spiegazione... e nn ho capito...

       

      nn si contrae col bacio...ma con lo scambio dello spazzolino da denti si ????

      hai postato che...nn si trasmette con la saliva dando un bacio ...

      ma all'interno della bocca nn cè solo la saliva... o no ??? certo nn di frequente vi è

      pesenza di sangue... ma con delle gengive soggette a sanguinare ????

       che mi dici ???

      nn si trasmette con una stretta di mano...

      sempre che le mani nn abbiano entrambi delle ferite...

      bada la mia nn è discriminazione ... è solo x capire e far capire...

      un infermiera può contrarre il virus... anche pungendosi con una siringa infetta ???

      però con la puntura di una zanzara no ???

      .....

      trovo mal informativo il tuo scritto... o semplicemnte nn lo capisco io.

      ciaoo

       

    • 29 ottobre 2011 22.58.20 CEST
    • Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccider

      SCUSAMI MA MI SA CHE NON HAI LETTO BENE  IL PARAGRAFO N'3.......RISPONDO VELOCEMENTE ALL'ULTIMA CITAZIONE CHE HAI FATTO.....SE UN INFERMIERA VIENE PUNTA DA UNA SIRINGA USATA DA UNA PERSONA CONTAGIATA OVVIO CHE SI CHE VIENE COTNAGIATA DAL VIRUS,OPPURE SE UNA PERSONA(CON FERITE ALLA BOCCA) CHE USA LO SPAZZOLINO DELL ALTRA PERSONA INFETTA DAL VIRUS LO STESSO VIENE  CONTAGIATA. (PREMETTO CHE NON SONO CONTAGIATO DAL VIRUS) MA ESSERE INFORMATI NON FA MAI MALE.

    • 30 ottobre 2011 11.20.08 CET
    • Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccider

      quello che penso è che anche un bacio... "appassionato "...può essere causa di contagio... ovviamete nn x mezzo della saliva...tutto qui...

      io nn ho avuto paura...e quella siringa l'ho maneggiata con calma e attenzione senza guanti...nn sono un infermiera...e nn mi sono contagiata...forse sono stata incosciente...bhò..mà lo rifarei 100mila volte ancora...

      certo dico siate prudenti e usate sempre i guanti...nn fate come me.. anche se pure altri possono avere la fortuna del nn contagio...

      l'ho abbracciato...ci siamo tenuti x mano e ci siamo dimostrati il nostro affetto...pensavo di dare io a lui...ma è stato l'opposto...la gioia che mi ha trasmesso quando era felice di vedermi nn ha in assoluto paragoni...e la frase più bella che ha espresso x me è stata nel dire a sua madre che io sono molto di più delle sue sorelle e fratelli...ne aveva 6... ciò che gli ho dato io...nn lo ha ricevuto dalla famiglia...genitori ...fratelli...moglie e figli...parenti amici... solo io e la mia famiglia è stata il grado di nn farlo sentire "diverso"malato"....e nn è presunzione ma la realtà.

      basta ora senò il ricordo mi colma di malinconia...e finirei x entrare troppo nel prsonale e nn è il caso...

      CiaoaMigos...ciao emotion

      ribadisco la prudenza ... e nn l'incoscienza che ho avuto io... cmq.

    • 31 ottobre 2011 18.20.52 CET
    • Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccider

      UN COMMENTO SU CIO CHE HO LETTO...........................

      MI SPIACE SOLO CHE SI PARLI PIU DI POLITICA CHE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE A MALATTIE COME QST ...LE CAMPAGNE SULLA PREVENZIONE  DEL VIRUS HIV SONO DIMINUITE DRASTICAMENTE E OGGI INVECE SI DA SPAZIO A POLITICA BUNGA BUNGA E ALTRO CHE DISTANZIANO  I PENSIERI SULLE VERE PROBLEMATICHE DELLA VITA......CHIEDO CHE ANCHE ALL'INTERNO DELLA CHAT SI PARLI SPESSO DI HIV E AIDS E NN SOTTOVALUTARE LE EPATITI DI TIPO B E C  

      PERCHE NN SI NAVIGHI NELL'IGNORANZA E CHE MAI NESSUNO DI NOI POSSA DOVER DIRE AZZ SE LO SAPEVO PRIMA NN MI GIOCAVO LA VITA ...............

      RICORDO CHE UNO SPOT DICEVA

      IL VIRUS DELL'HIV E DIETRO LA PORTA NON SOTTOVALUTARLO..........

      AGGIUNGO NN DIMENTICARLO E NN FARE MAI SENTIRE DIVERSO CHI NE E STATO COLPITO

      CHE NN VI E PIU MALE DELL'INDIFFERENZA ANCOR DI PIU DELLA STESSA MALATTIA

      MEDITATE GENTE ...MEDITATE

    • 31 ottobre 2011 21.14.27 CET
    • Il silenzio e la paura che circondano l'HIV/AIDS possono uccider

       Condivido pienamente tutto ciò che è stato detto! E' triste che non ci siano campagne atte a promuovere la prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili...e non mi riferisco solo all'HIV... purtroppo molte stanno tornando alla grande, ed alcune, come l'epatite C è spesso sottovalutata anche se estremamente pericolosa!! La cosa più preoccupante è che tra i più giovani ci sia molta ignoranza in merito...nonostante i modi e mezzi per informarsi non manchino affatto....semplicemente "non ci pensa nessuno"!

      Voglio solo aggiungere una piccola bella notizia....finalmente si comincia a parlare della possibilità che l'HIV si cronicizzi se vi è una corretta adesione terapeutica...l'aspettativa di vita si avvicina ai 30-40 anni, addirittura con le ultime ricerche si ipotizzano i 50 anni....quindi in bocca al lupo a tutti quelli che hanno contratto questo virus....e speriamo che presto il vaccino diventi davvero efficace per prevenire e salvare milioni di vite.....

       

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