Forum Quelli di ciao aMigos... Altro.......
  • Topic: SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

    Torna ai Topics
    (0 rates)
    • 30 novembre 2011 01.02.22 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      Viene dalla Francia, ma sta facendo il giro del mondo: è una nuova storia di soprusi, l’ennesimo atto di crudeltà, di spietatezza. La follia umana ha ucciso un bambino di soli tre anni.

      Un bambino di tre anni è stato messo nella lavatrice dal padre. Questa è la notizia sconvolgente che arriva da Germigny-l’Eveque, Meaux, a pochi chilometri da Parigi. Christophe Champenois, 33 anni, ha infilato il figlio minore, Bastien, di tre anni, completamente nudo, in lavatrice perché aveva gettato nel water della scuola un disegno di un compagno di asilo e per questo il padre ha deciso di punirlo in maniera esemplare. Ha avviato l’elettrodomestico ed è andato via, lasciandolo morire. Il tutto davanti agli occhi della madre, Charlene, 25 anni, rimasta immobile davanti ad un corpo oramai disarticolato.

       

      Le ultime fonti inoltre riportano che la donna, dopo aver visto il figlio, ha aperto la lavatrice ed è uscita di casa con il corpicino senza vita. Ha detto a tutti che il piccolo di 3 anni era caduto dalle scale. Il delitto però è stato subito svelato dalla sorellina di cinque anni di Bastien, la piccola Maud, che era presente al momento del rilevamento del corpo. Maud ha raccontato ad alcuni vicini, che ” Bastien non si era più risvegliato dopo essere uscito dalla lavatrice”, svelando anche pregressi agghiaccianti del padre che risalivano a quando Bastien era ancora in fasce. Non era la prima volta che Christophe infilava Bastien nella lavatrice. A volte per punirlo lo costringeva per 2-3 ore a stare chiuso lì dentro. Quando era solo un bebè lo metteva avvolto in una coperta sul bordo della finestra, incurante dei pianti e delle urla della piccola Moud che intendeva proteggerlo. Il padre di Moud, appena saputo che aveva racontato la verità al vicino, ha provato a picchiarla ma l’amico si è opposto mettendosi in mezzo.

       

    • 30 novembre 2011 06.27.52 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      Devo dire che la notizia l'ho' sentita anch'io ed è davvero truce apprendere che una mente umana partorisce una simile follia,ma personalmente ritengo che la pena di morte non sia gestibile  e  a mio avviso è una cosa indegna che  non serve da deterrente e gli stati uniti d'america  sono la dimostrazione che non serve,Martina riprende una notizia dal web e la posta aprendo a mio modo di vedere un topic interessante,ma personalmente  sono sfavorevole alla pena di morte!!!

    • 30 novembre 2011 07.28.50 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      La pena di morte e' poco!!! Io li farei a pezzi ancora vivi, troppo facile friggerli su una sedia elettrica, in 5 secondi li ammazzi e via!!! E non ditemi che l'infemita' mentale e' un deterrente.... per chi fa una cosa del genere non ci sono giustificazioni.

      CiAoOooOoOoOoO (Sai quanti ne manteniamo nelle prigioni italiane di sti sporchi assassini!!! Pure pagarli il vitto e l'alloggio....)

    • 30 novembre 2011 07.51.36 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      [quote=Mercurio9]

      La pena di morte e' poco!!! Io li farei a pezzi ancora vivi, troppo facile friggerli su una sedia elettrica, in 5 secondi li ammazzi e via!!! E non ditemi che l'infemita' mentale e' un deterrente.... per chi fa una cosa del genere non ci sono giustificazioni.

      CiAoOooOoOoOoO (Sai quanti ne manteniamo nelle prigioni italiane di sti sporchi assassini!!! Pure pagarli il vitto e l'alloggio....)

      [/quote]

       

      Mercurio io capisco bene l'impeto di rabbia che ci pervade  nell'apprendere certe notizie,e in quanto padre  comprendo il tuo stato d'animo,ma riflettendo capisco che la pena di morte è una barbaria assurda e ingestibile, e l'america  ne è l'esempio piu' eclatante!!!!

    • 30 novembre 2011 11.10.03 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      Sono d'accordissimo per la pena di morte soprattutto per chi diffama,poi se andiamo a vedere bene le situazione in certi paesi europei il 60%delle loro popolazione va condannata e processata,poi di chronaca nera sempre in questi paesi 40% degli contenuti dei loro media è horrore piu assoluto posso anche citare migliaia d'esempi
      Adesso parliamo della notizia stessa e del suo contenuto,per parlare di questo devo elencare cosa che fa notizia:
      -ciò che è poco consueto o eccezionale(il classico caso dell'uomo che morde il cane),la novità(ad esempio la possibilità di effetuare il trapianto di una pulmone)
      -ciò che è molto negativo(i fatti positive raramente fanno notizia)
      -ciò che fa leva sull'emotività diffusa,che tocca la sensibilità del publico(ad esempio i fatti che hanno come protagonista un bambino)il caso del caso in questione
      -ciò che fornisce un'informazione utile(lo sciopero degli addetti alle pompe di benzina)o di servizio(i negozi aperti d'agosto)
      -ciò che ha come protagonista un personaggio noto o molto amato dal publico(ad esempio,la morte di maechal jackson)
      -ciò che coinvolge un gran numero di persone(ad esempio,una nuova tassa)
      -ciò che fa seguito a un avvenimento passato molto importante o che ha avuto un grande eco.....ecc posso anche andare avante ma mi fermo qui,ho citato le piu importante.
      Deontologia e l'etica:
      per non cadere nella diffamatione dobbiamo sempre guardare la fonte la sua attendibilità,prima di metterla sul bianco cioe sugli media....chi ha fatto comunicazione di massa in generale o giornalismo in particolare capirà i termini che seguono:
      Serpente di mare che cos'è:è una notizia tanto clamorosa quanto falsa,la tipica leggenda metropolitana che gira finchè non abboca prendendola per buona,qualcosa di simile è la bufala,una notizia falsa che in più ha spesso l'aggravante della malafede(per esempio la publicazione di una falsa intervista),quindi chi legge una notizia non si la deve bere al primo momento ma deve piuttosto cercare la sua veridicità',ok passiamo al contenuto della notizia stessa:
      Un bambino di tre anni è stato messo nella lavatrice dal padre:a nessuna parte del mondo o per lo meno vanno i bambini a scuola a 3 anni.
      aveva gettato nel water della scuola un disegno di un compagno di asilo,in francia proprio non si lascia un bambino di 3 anni andare al bagno da solo(la paura di farsi male si come la legge in francia non è come altrove vanno sotto i maestre/i severamente,la minima sanzione essere sospesi dalla professione stessa,senza salvezza,poi come ha fatto il padre a sapere del disegno,gli è stato referito dalla scuola,non credo che una scuola va a referire una sciocchezza del genere ai genetori non gli sembra??
      per questo il padre ha deciso di punirlo in maniera esemplare. Ha avviato l’elettrodomestico ed è andato via, lasciandolo morire. Il tutto davanti agli occhi della madre, Charlene, 25 anni, rimasta immobile davanti ad un corpo oramai disarticolato.....
      Ok nessun francese è sceimo o ignorante a questo punto,ignorare il fatto di mettere un figlio di 3 anni in un lavatrice gli puo causare danni seri,poi che tipo di madre che può stare a guardare mettere suo figlio in una lavatrice ,il sangue del suo sangue,che a portato per 9 mesi nel suo grembo senza fare nulla,il minimo poteva uscire fuore per chiedere aiuto ,o almeno non è una famiglia francese dok.
      svelando anche pregressi agghiaccianti del padre che risalivano a quando Bastien era ancora in fasce....
      come la mamma non ha denunciato l'atteggiamento del proprio marito a l'asistanza sociale(che ne ha tutte le informazione di ogni singola famiglia),o alle autorità competente,per evitare che succeda qualcosa di più grave e per salvare la vità del proprio figlio.
      Non era la prima volta che Christophe infilava Bastien nella lavatrice. A volte per punirlo lo costringeva per 2-3 ore a stare chiuso lì dentro...
      Quale systema nervoso puo stare senza ossigeno oltre 5 minuti,probabilmente il bambino praticava l'appnea,come lei sa lo sportello di tutte le lavatrice hanno una ouarnezione che si chiude hermiticamente per non lascire fuggire i fluidi ,si come l'aria è un fluido non puo entrare appunto e il bambino rimane senza ossigeno non in giro di 5 minuti ma in giro di una mezzo ora almeno(qua si parla di 2,3 ore) avrà consumato tutto l'ossigeno che c'era dentro perchè poi dopo quel tempo il bambino morirà,perchè la quantità necessaria alla respiratione(al pulmone)del bambino è molto superiore a quella di un cestino di una lavatrice,mi spieghe come mai non è deciduto a quel momento,è rimasto fino al fatto del disegno??????!!!!!!!
      l'arte di buttare il fango,sparlare....


      bonne journée amigos



    • 30 novembre 2011 17.42.13 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      La pena di morte non risolve il problema e ti equipara all'assassino

      il meccanismo che porta una persona a compiere un delitto contro un'altra persona,

      e' totalmente staccato dalla paura di venir sottoposto alla stessa fine.

      Se non si capisce questo meccanismo non si puo' discutere di pena di morte.

      Quest'uomo ha ucciso perche' e' degradato sotto tutti i punti di vista.

      E' completamente inutile, se si vuol risolvere questo problema,

      sottoporre le persone protagoniste di questi fatti

      a trattamenti simili o uguali... " dente per dente".

      Credo invece  sia doveroso mettere in atto politiche

      di "lievo" del degrado sociale,

      che costituisce " l'humus" fertile

      dal quale nascono queste incresciosi e spiacevoli fatti.

      Togliere il degrado sociale significa mettere in atto politiche completamente diverse

      da quelle viste finora, soprattutto nelle scuole.

      Qualsiasi fatto porti all'uccisione e al termine di una vita,

      e' sbagliato...

      ed e'  frutto di degrado sociale , umano e morale.

      Purtroppo la ragione o la razionalita', in un argomento simile

      fan danni enormi

      e tutti o quasi le usano a piene mani.

       

    • 30 novembre 2011 17.53.39 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      [quote=BEEERGx]

      La pena di morte non risolve il problema e ti equipara all'assassino

      il meccanismo che porta una persona a compiere un delitto contro un'altra persona,

      e' totalmente staccato dalla paura di venir sottoposto alla stessa fine.

      Se non si capisce questo meccanismo non si puo' discutere di pena di morte.

      Quest'uomo ha ucciso perche' e' degradato sotto tutti i punti di vista.

      E' completamente inutile, se si vuol risolvere questo problema,

      sottoporre le persone protagoniste di questi fatti

      a trattamenti simili o uguali... " dente per dente".

      Credo invece  sia doveroso mettere in atto politiche

      di "lievo" del degrado sociale,

      che costituisce " l'humus" fertile

      dal quale nascono queste incresciosi e spiacevoli fatti.

      Togliere il degrado sociale significa mettere in atto politiche completamente diverse

      da quelle viste finora, soprattutto nelle scuole.

      Qualsiasi fatto porti all'uccisione e al termine di una vita,

      e' sbagliato...

      ed e'  frutto di degrado sociale , umano e morale.

      Purtroppo la ragione o la razionalita', in un argomento simile

      fan danni enormi

      e tutti o quasi le usano a piene mani.

       

      [/quote]

      Condivido  il tuo pensiero .

    • 30 novembre 2011 21.16.06 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      Chi ha paura del fuoco.....

      E un provverbio,un detto italiano o mi sbaglio 

                                                                             bonsoir amigos.

    • 04 dicembre 2011 06.25.25 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      REsoleil,non so cosa intendi, forse il tuo italiano e' difficoltoso per qualche motivo che mi sfugge.

      "Politiche completamente diverse" significa che bisogna investire in una scuola piu attenta, completamente diversa da quella che abbiamo visto finora.

      Ok le nozioni, e va bene qualsiasi programma scolastico che abbiamo visto in passato...ma mancano educatori alla vita, alla civilta', al lavoro.

      LA scuola e' il punto di partenza di tutti, di noi tutti, e ognuno di noi e' un tassello importante per gli altri, l egoismo e il relativismo sono la peste del ventesimo secolo, altro che aids, vivere senza pensare che ogni nostra azione pregiudica anche la vita degli altri...e' pura follia.

      Come puo' un professore "educare" alla vita se ti insegna a risolvere un'equazione ma poi la sua vita e' un disastro e magari si fa anche dieci canne al giorno....un insegnante ha una missione che non e' solo insegnarti la "materia" specifica...deve anche insegnarti il rispetto, il senso civico, la lealta'...il sapere come valore, quindi chi fa l'insegnante che sia di elementari , medie e o superiori ma anche universita'...deve essere un esempio cristallino di virtu', non di vizi, e francamente non me ne frega niente se Oscar wilde o Baudelaire o Pasolini fossero ricettacoli umani di vizi...tutti esaltano la loro genialita' e le loro intuizioni intellettuali, ma nessuno ipocritamente dice mai che misera fine han fatto tutti , finiti in miseria.

      E' facile e comodo esaltare quel che ci fa piacere e mettere in ombra quel che ci irrita, sono semplicemente metodi di difesa del nostro inconscio...che proietta nel panorama della nostra vita le cose che facilitano e "nutrono" il nostro bisogno di soddisfare stati di necessita' affettivi.

      Ma questo e' un altro discorso molto piu complesso.

      Questo e' il mio modo di vedere, discutibilissimo , discutiamone...l educazIone e' sempre stata una parola controversa e tutti hanno la loro visione ideale.

      Nelle scuole bisogna insegnare il rispetto, la lealta' e il senso civico, e non un'ora la settimana ma sei ore o sette, e tutte quelle materie accessorie che non hanno una reale utilita' nella vita, dovrebbero essere facoltative oppure ridotte.

      Se tu investi poderosamente nella scuola , ricercando a lunga scadenza obiettivi alti , essendo esigente nei programmi  , nelle programmazioni, nella qualita', non puoi ache riceverne un vantaggio , che si manifestera' senza indugi nella societa'.

      Gli inconvenienti maggiori del degrado sociale si risolvono con il sapere, la cultura e con la sensibilita' che in ogni piccolo angolo della nostra vita,

      occorre sempre , é ossigeno vitale.

    • 04 dicembre 2011 15.26.25 CET
    • SERVIREBBE LA PENA DI MORTE

      bisogna parlare della televisione innanzittutto dove vediamo tanta violenza,penso che ci vuole proprio un osservatorio che deve vigilare sui contenuti(carton animati soprattutto ad esempio) di tutti i canali televisivi nazionali e locali poi ci sono giochi vari violenti e lo sai meglio di me.....



      ciao amigos

    Legenda Icone e Regole Forum

  • Questo topic ha risposte
    Hot topic
    Topic unread
    Questo topic non ha risposte
    Topic chiuso
    BBCode  chiuso
    HTML  aperto
    Non sei abilitato/a a rispondere a questo topic
    Non sei abilitato/a a modificare questo topic
    You don't have the permission to delete a topic
    Non sei abilitato/a ad approvare post
    Non sei abilitato/a a mettere in evidenza i topic
    Non sei abilitato/a a chiudere topic
    Non sei abilitato/a a spostare topic

Aggiungi Reputazione

Do you want to add reputation for this user by this post?

o annulla