Spargi la voci

Sete di vivere.

  • Porgendoti questo cucchiaio di alfenide

    che rimesta la follia nel piatto d'argento,

    condita da questa mistica vita bevuta.

    Prolunghi la tua fanciullezza mai strema 

    che allontana ombre da queste mura scure,

    ove si disegnano a sciame i vari sogni.

    Mentre in un silenzio profumato e maliardo

    aliti delicati sfiorano fiumi calmi, impassibili,

    questo sordo cervello delira poemi effimeri.

    Scorre tutto tra le passioni spente e deliziate

    errante e stanco flutta e boccheggia,

    nè miti, nè leggende, nè bevande, nè amori

    potranno dissetarlo nè mai più sfamarlo...